Al Comunale di Gonzaga: DENTRO GLI SPARI, UNA STORIA DI MAFIA

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di G.Baratti (giornalista)

In occasione della settimana della legalità e nel giorno dedicato alle vittime innocenti di tutte le mafie, domenica 22 marzo, alle 21, al Teatro Comunale di Gonzaga andràa in scena Dentro gli spari, una storia di mafia con Giorgio Scaramuzzino; un intenso monologo tratto dal pluripremiato romanzo di Silvana Gandolfi “Io, dentro gli spari“.

L’opera che porta in scena Scaramuzzino  è una storia vera, ispirata alla vicenda di un ragazzo testimone dell’omicidio del padre e del nonno, ad opera della mafia. Continua a leggere

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LA SERA E I NOTTURNI DAGLI EGIZI AL NOVECENTO alla Basilica Palladiana di Vicenza

WP_20150307_17_42_03_Prodi Mendes Biondo (giornalista)

Considerare la mostra di Goldin come se fosse un saggio accademico è l’errore che non permette l’accesso alla sua bellezza.La poetica di Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento è la stessa che potremmo trovare nei testi di Bataille o negli scritti di Artaud (passeggiare per le quelle stanze sembra quasi come leggere dei passi da Eliogabalo o l’Anarchico incoronato). Ci si sposta dalla leziosità dei parrucconi per sentire l’arte in tutte le sue fibre, così come lo stesso curatore ammette quando scrive: “L’idea di questa mostra si feconda nell’approfondimento della Fenomenologia della percezione di Maurice Merleau-Ponty, libro epocale per gli studi nel XX secolo, uscito nel 1945 da Gallimard a Parigi. C’è un passo, in modo particolare, attorno a cui si è sviluppata la mia riflessione circa il tema della notte, e dal quale parte il progetto di questa esposizione: “Quando, per esempio, il mondo degli oggetti chiari e articolati si trova abolito, il nostro essere percettivo amputato del suo mondo delinea una spazialità senza cose. E’ ciò che accade nella notte. Essa non è un oggetto di fronte a me, ma mi avvolge, penetra attraverso tutti i miei sensi, soffoca i miei ricordi, cancella quasi la mia identità personale […].” Continua a leggere

MANTOVA OSPITA “IL GIARDINO INCANTATO”

image  di Mendes Biondo (giornalista)

MOSTRA PROLUNGATA SINO AL 5 LUGLIO 2015

Palazzo Te a Mantova ospita, per la seconda volta, una mostra dedicata all’arte cinese e lo fa con grande stile e gusto espositivo.

Le opere di Ai Weiwei  assieme a quelle dei suoi collaboratori Meng Huang e Li Zhanyang, che trovano il loro contesto nella mostra intitolata Il Giardino Incantato,  riescono ad instaurare un piacevole dialogo con gli affreschi del ‘500 del palazzo ed in alcuni casi portano l’esegesi di entrambe le opere ad un livello più elevato. Continua a leggere