SEMPRE PIU’ INTENSI GL’INTERVENTI DEI CARABINIERI SUL TERRITORIO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA DEL CITTADINO

Un fine settimana di controlli e denunce da parte dei Carabinieri. Grazie a queste puntuali ed efficaci interventi dei militari sul territorio mantovano si è potuto consentire la garanzia per un week end all’insegna della sicurezza

Entriamo quindi nel dettaglio delle varie operazioni compiute.

ALCOL A MINORI. CARABINIERI DENUNCIANO TITOLARE DI UN BANGLA MARKET

I Carabinieri della Stazione di Mantova, nel corso di uno specifico servizio per contrastare l’ubriachezza tra i giovani, hanno denunciato per somministrazione di bevande alcoliche a minori di sedici anni il titolare, 38enne del Bangladesh, di uno dei tanti minimarket presenti nel centro di Mantova. Il particolare, nella tarda serata di venerdì, un quindicenne è stato sorpreso a nascondere due bottiglie di sambuca dopo averle pagate. Oltre la denuncia alla Procura della Repubblica, la prossima violazione potrebbe costargli la sospensione dell’attività per almeno tre mesi. Il minore, al termine del controllo, è stato invece affidato ai genitori.

CARABINIERI DENUNCIANO OPERAIO DAL POLLICE VERDE

Una chiamata anonima alla Centrale Operativa aveva segnalato un forte odore sospetto provenire da un giardino di una abitazione privata a Castelbelforte e così i Carabinieri di San Giorgio Bigarello, intervenuti sul posto, hanno trovato due piante di marijuana, alte oltre un metro, crescere rigogliose in una aiuola privata. Il proprietario, 33enne già conosciuto alle forze dell’ordine, oltre alla denuncia penale ha dovuto assistere all’estirpamento delle piante che sono state sequestrate per le successive analisi tossicologiche.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: TRE DENUNCE DEI CARABINIERI

Durante i controlli sulle principali arterie stradali i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 32enne di Marmirolo, poiché sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche con un tasso di oltre 2,5 grammi per litro. A finire nei guai anche un 53enne di Mantova e residente a Curtatone che, nonostante avesse dichiarato di aver bevuto un solo bicchiere di vino, è risultato ben oltre la soglia di tolleranza. Stessa sorte infine per un 34enne tunisino, residente nel quartiere Lunetta, che al termine di una lunga serata con amici è incappato in un controllo del Nucleo Radiomobile di Mantova con alcoltest.

ARRESTATI DOMICILIARI A SPASSO. BECCATI DAI CARABINIERI

Un romeno ed un tunisino, entrambi al di sotto dei 30anni e sottoposti agli arresti domiciliari per fatti tra loro indipendenti, nel corso del finesettimana sono stati sorpresi nel mentre violavano le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Banali le motivazioni: uno in particolare si era allontanato dalla propria abitazione per osservare una supercar parcheggiata davanti casa. Per i due, oltre la denuncia, è stato richiesto l’inasprimento della misura per farli tornare in carcere.

CARABINIERI SOPRENDONO GHANESE COLPITO DA ESPULSIONE

Nel corso dei numerosi controlli svolti, la Sezione Radiomobile ha sorpreso A.D., classe 88 del Ghana, senza fissa dimora, che si aggirava per le vie del centro storico di Mantova vendendo cianfrusaglie. Poiché sprovvisto di documenti di identificazione è stato accompagnato nella caserma di via Chiassi ove,  a seguito di fotosegnalamento, è risultato essere già destinatario di un provvedimento di espulsione. E’ stato quindi interessato l’Ufficio Immigrazione competente.

PESSIME CONDIZIONI IGIENICO SANITARIE. CARABINIERI SANZIONANO BAR DI POZZOLO SUL MINCIO

La Stazione Carabinieri di Marmirolo, insieme ai colleghi del NAS di Cremona, venerdì sera hanno effettuato un’attività ispettiva ad un bar della frazione di Pozzuolo sul Mincio. In particolare sul bancone hanno trovato sporco diffuso, stoviglie insudiciate, residui di cibo e mozziconi si sigarette. Mentre nel locale per la preparazione degli alimenti sono state notate evidenti macchie di muffa, polvere in eccesso e oggetti promiscui. Al termine del controllo sono state elevate delle sanzioni, per complessivi tremila euro, per violazioni amministrative in materia igienico-sanitaria e mancata applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP. E’ stata altresì fatta una segnalazione alla ATS Valpadana per i provvedimenti di competenza.

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