Corte degli Ulivi di QUATTRO CASTELLA: L’OSTAGGIO, incontro con il caporedattore de “L’Espresso” ENRICO BELLAVIA

Nell’ambito della rassegna “Noi Contro Le Mafie”, giovedì 16 marzo alle ore 21:00 alla Corte degli Ulivi di QUATTRO CASTELLA (RE), ai piedi del Castello di Bianello, avrà luogo l’incontro con il caporedattore de “L’Espresso” Enrico Bellavia, per la presentazione del suo nuovo libro L’OSTAGGIO. Renato Cortese, da cacciatore a preda. Storia surreale di un poliziotto (Zolfo ed.).

Ne parla con l’autore, il giornalista Pierluigi Senatore

Una vita contro la mafia, intrappolata nella ragnatela di una spy story molto italiana. Renato Cortese, il superpoliziotto che arrestò Bernardo Provenzano dopo 43 anni di latitanza, è finito suo malgrado al centro dell’intrigo internazionale che ruota intorno alla figura dell’oligarca kazako Mukhtar Ablyazov.

Un ricercato da catturare, fuggito all’estero con una borsa piena di miliardi di euro o un sedicente oppositore che manovra per deporre il regime nell’ex Repubblica sovietica?

O, come è più probabile, entrambe le cose. Nel gorgo di una bufera politica, nella tempesta di una campagna mediatica, in una giostra di paradossi diplomatico-giudiziari, la vicenda kafkiana che ha sconvolto la vita dell’investigatore più famoso d’Italia. Fermato da un’accusa infamante a un passo dal raccogliere i frutti di una carriera in prima linea.

Enrico Bellavia, giornalista di Repubblica, ha collaborato con L’Espresso e Micromega. Come autore di libri, ha scritto con Salvo Palazzolo Falcone e Borsellino, mistero di Stato, Edizioni della Battaglia, 2002, Voglia di mafia. La metamorfosi di Cosa Nostra da Capaci a oggi, Carocci, 2004 e con Silvana Mazzocchi, Iddu. La cattura di Bernardo Provenzano, Baldini Castoldi Dalai, 2006. Per BUR ha pubblicato, con Maurizio De Lucia, Il cappio, 2009, e Un uomo d’onore, 2010.Assieme al procuratore dell’antimafia Pietro Grasso da alle stampe nel 2011, per Dalai edizioni, Soldi sporchi. Come le mafie riciclano miliardi e inquinano l’economia mondiale.

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