Posa della prima pietra di AbeoVolo: un centro riabilitativo innovativo a Borgo Mantovano per bambini e famiglie, dove il benessere incontra la bellezza e la comunità

MANTOVA – Cerimonia di posa della prima pietra di AbeoVolo, venerdì 19 giugno, alle ore 11:00 nel Presidio Ospedaliero Destra Secchia di Borgo Mantovano.

Dopo un percorso di progettazione e condivisione, questo momento rappresenta un traguardo significativo per l’ASST di Mantova, ABEO Mantova Odv, per l’intera comunità, che ha scelto di credere e sostenere questo importante progetto.

Abeovolo sarà uno spazio dedicato alle attività riabilitative e al sostegno dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, nato con l’obiettivo di offrire un luogo accogliente, umano e vicino ai bisogni dei pazienti più fragili.

La giornata assume inoltre un valore ancora più profondo poiché coincide con l’anniversario della scomparsa di Paola Accorsi, direttrice della struttura di Pediatria, che ha lasciato un segno importante nel percorso, umano e professionale, di molte persone e che, con sensibilità e dedizione, ha contribuito a concretizzare il valore della centralità della persona nella cura.

Lo spazio ABEOVOLO è pensato come un ambiente terapeutico multisensoriale, in cui la dimensione architettonica diventa parte attiva del processo di guarigione. Luce naturale, spazi aperti sul verde, linee armoniche e materiali accoglienti contribuiscono a creare un contesto sereno e stimolante, ispirato al principio che “la bellezza cura”.

All’interno della struttura troveranno posto:

  • Aree per attività terapeutiche e creative, tra cui pet therapy, arteterapia, laboratori fotografici e teatrali, pensati per favorire l’espressione, la relazione e la consapevolezza di sé;
  • Una sala colloqui, dedicata agli incontri individuali o familiari, che garantisce la massima riservatezza e accoglienza;
  • Una piccola cucina e una sala per la somministrazione del pasto assistito, fondamentali nel percorso di rieducazione alimentare dei pazienti;
  • Uno spazio esterno attrezzato con un orto terapeutico recintato, luogo di contatto con la natura e di attività condivise;
  • Una lavanderia interna, per promuovere l’autonomia e la gestione quotidiana delle attività domestiche come parte integrante del percorso riabilitativo.

ABEOVOLO non sarà solo un luogo di cura, ma anche un punto di incontro e di crescita comunitaria, in cui la rete dei volontari avrà un ruolo centrale. L’obiettivo è costruire una comunità solidale e consapevole, capace di sostenere i pazienti e le loro famiglie con competenza e sensibilità.

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