Una primavera dal meteo variabile non significa necessariamente danni alle colture in campo. È quanto sta avvenendo in questo 2018, notevolmente più piovoso rispetto allo scorso anno ma nel complesso in linea con l’andamento stagionale: «Sta piovendo il giusto – dice Massimo Battisti, vicedirettore di Confagricoltura Mantova – siamo pienamente in linea con l’andamento atteso di una primavera normale e francamente fatichiamo a capire le ondate di allarmismo arrivate nei giorni scorsi da parte di altre organizzazioni, a nostro modo di vedere totalmente insensate e ingiustificate.
Ottimi riscontri anche per quanto riguarda le riserve idriche, che attualmente stazionano a +32% rispetto alla media registrata nello stesso periodo tra il 2006 e il 2015. Il lago di Garda ha toccato quota 132 centimetri, +28% rispetto al 2017 quando, a fine maggio, era a quota 103 centimetri (115 centimetri nel 2016).
Ottimi dati anche per quanto riguarda gli afflussi accumulati a partire dall’inizio dell’anno. Finora si è toccata quota 574 milioni di metri cubi, contro i 256,2 milioni di metri cubi dello scorso anno, con un clamoroso +124%: «I dati raccolti finora – prosegue Battisti – fanno ben sperare per le irrigazioni dei prossimi mesi. Ci auguriamo che l’estate sia più clemente rispetto a quella dello scorso anno».

