Agire una società in-house della Provincia: progetti innovativi e strategie per espandere i servizi, anche oltre Mantova

di Paolo Biondo

MANTOVA – Agire una società in crescita che guarda al futuro con rinnovati stimoli e con progretti di crescita anche fuori dai confini provinciali.

Incontro di lavoro su efficienza energetica con tre relatori seduti a un tavolo, presenti due schermi con logo AGIRE e banner informativo.

Presentato ieri giovedì 19 marzo, nella sede dell’agenzia per la gestione intelligente delle risorse energetiche, a Mantova nel Palazzo del Plenipotenziario, il bilancio consuntivo del 2025; un bilancio che evidenzia la crescita di questa realtà che ha come principale punto di riferimento la Provincia.

Ad illustrare non solo i dati inerenti l’attività svolta nel corso del 2025, ma anche i servizi ed i progetti ai quali si sta lavorando sono stati il presidente di Agire, Nicola Sodano, che aveva al proprio fianco il direttore, Nicola Galli, ed il presidente della Provincia, Carlo Bottani.

In primo luogo è stato sottolineato che lo scorso anno si è chiuso con una crescita di fatturato; si è passati, infatti, dai circa 600mila euro agli 840mila e a tal proposito è stato ribadito la volontà nel breve periodo di riuscire a raggiungere la quota del milione.

Economia a parte sul versante dei servizi e dei progetti non è stato certamente nascosto l’orgoglio per lo stato di avanzamento del progetto denominato Hymantovalley; ovvero il progetto che punta sull’energia prodotta attraverso l’utilizzo dell’idrogeno.

Meeting di discussione con tre relatori seduti a un tavolo, presentazione dell'Agenzia Gestione Intelligente Risorse Energetiche in una sala con finestre.

A tal proposito tanto Sodano quanto Gatti hanno sottolineato che ai 16 partner iniziali se ne sono aggiunti altri 6 e si è raggiunta la quota di 22 consentendo così di realizzare una revisione profonda del progetto iniziale.

Oltre a ciò sono stati ricordati quelli che sono i servizi erogati in questi anni a partire da quello della verifica degli impianti termici, il supporto alle autorizzazioni ambientali provinciali, lo sportello energia Ace3t, il progetto renoss con la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, l’analisi potenziale dello sviluppo di progetti per impianti di mini – idroelettrici, soprattutto lungo il corso del Mincio e lo studio di Decarbonizzazione della rete del teleriscaldamento cittadino. Altro elemento che è divenuto motivo di stimolo e per taluni versi d’orgoglio è lo sviluppo al di fuori dei confini provinciali, ad esempio è in animo la creazione di sinergie con il territorio bresciano.

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