12 BORGHI RACCONTATI

A Sud del Lago di Garda si estendono piacevoli colline che costituiscono la parte Nord della provincia di Mantova, comunemente chiamato “Alto Mantovano delle Colline Moreniche”, solcate in gran parte dal fiume Mincio, il più mantovano dei fiumi della Pianura Padana.

il percorso del Mincio

Borghi dove ancora oggi ognuno conserva in un castello, in una chiesa o in un’abbazia, importanti memorie storiche o importanti opere d’arte.

La zona, offre senza dubbio varie attrattive naturali, paesaggistiche e ambientali come ad esempio il suggestivo anfiteatro delle Colline Moreniche, il Parco delle Bertone e il Bosco della Fontana, le Valli del Mincio a Rivalta e dei laghi di Mantova, e le sponde del fiume fino a Gonvernolo.

270px-MappaCiclabilePeschieraMantova

È proprio verso questi centri rivieraschi che s’intende puntare l’itinerario onde invogliare il turista a visitarli con il mezzo desiderato, dalla bicicletta, a piedi, in canoa, a cavallo, in auto, o in camper e anche attraverso il web.

1) Ponti sul Mincio, 2) Monzambano, 3) Volta Mantovana,

4) Marmirolo, 5) Goito, 6) Rodigo, 7) Curtatone, 8) Porto Mantovano,

9) Mantova, 10) BorgoVirgilio, 11) Bagnolo San Vito,  12) Roncoferraro.

Per gli amanti della bicicletta c’è la ciclabile Peschiera-Mantova che inizia da Castelnuovo di  Peschiera del Garda e attraversa  i comuni dell’alto mantovano arrivando alle porte della città di Mantova  nei pressi della stazione ferroviaria.

L’itinerario si trova all’interno del Parco naturale regionale del fiume Mincio e si snoda per circa 43km con un tempo di percorrenza di 4/5 ore.

Il percorso è perlopiù pianeggiante, senza particolari ostacoli ed è adatto ad ogni fascia di età. (*)

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Qui di seguito vi suggeriamo di sfogliare la Guida che racchiude tutte le curiosità, la storia, l’enogastronomia e le sagre dei bellissimi Borghi da Nord a Sud della provincia di Mantova 

DAL MINCIO AL PO, UN PAESAGGIO TUTTO DA SCOPRIRE


 GUIDA L.E.N.T.O

il cammino della pianura

L.E.N.T.O il cammino della pianura presenta la propria guida ufficiale, per inserirsi a pieno titolo tra le offerte turistiche del territorio della provincia di Mantova. 

La guida, in italiano e inglese, contiene tutte le tappe spiegate nel dettaglio, con suggestioni multisensoriali e QR code per l’accesso a contenuti multimediali. Gratuita per tutti, è disponibile in formato digitale su www.lentosaraitu.it e in formato cartaceo presso i principali luoghi turistici d’interesse, le aziende di promozione turistica del territorio, musei e biblioteche.

In 80 pagine è racchiuso e descritto, passo dopo passo, tutto l’itinerario ad anello che grazie a L.E.N.T.O collega i due borghi di Grazie e San Benedetto Po, entrambi nell’elenco dei più belli d’Italia, ma anche circondati da molti altri punti d’interesse. Durante la sua fase di lancio tra luglio e agosto grazie a Pantacon e ai suoi partner di progetto, L.E.N.T.O è stato percorso da quasi 200 camminatori con guide specializzate e tanti incontri eccezionali. L’esperienza ha permesso di raccogliere innumerevoli immagini e suggestioni, condensate e restituite al pubblico in una guida consultabile su carta e in formato digitale, che da oggi diventa anche un nuovo strumento promozionale prezioso, a disposizione del territorio, degli enti di promozione turistica e di chiunque voglia iniziale ad esplorarlo ma è alla ricerca di spunti e ispirazioni.

La guida di L.E.N.T.O è perfetta sia per i mantovani che per turisti, in generale per gli amanti di ritmi lenti, della natura, della (ri)scoperta di tradizioni popolari e luoghi di devozione, arte, storia e cultura. Dal Complesso Monastico Polironiano di San Benedetto Po al Santuario di Grazie di Curtatone, la guida è un diario di viaggio, uno zibaldone di suggestioni, un insieme di elementi di cultura materiale e immateriale: condurrà i camminatori (ma anche gli appassionati delle due ruote) su argini e sentieri, seguendo il corso del fiume Po e del Mincio, con passaggi inaspettati in mezzo alla vegetazione o su ampie distese di sabbia, circondati da intense tonalità di verde e azzurro, tra fortezze e chiese, burattini e coccodrilli, storia e tradizione.

La guida è consultabile e scaricabile sul sito www.lentosaraitu.it e, da gennaio 2021, nel suo formato cartaceo negli uffici di promozione turistica dei comuni toccati dal percorso, nelle principali biblioteche della rete provinciale, in Santagnese10, al Creative Lab di Lunetta e nei principali musei del territorio.


(*) Fonti usate per raccontare i cenni storici dei vari paesi:

Antonio Bertolotti, “I comuni e le parrocchie della Provincia mantovana. Cenni archivistici, archeologici, storici, artistici, biografici e bibiografici raccolti dal 1881 al 1892, Mantova 1893

Mario Bardini, Guida di Mantova “Città d’Arte” con pianta-itinerario turistico – Ed. “la Tor dal Sucar” Mantova 198

Valerio Lugani, “Meravigiosa Italia” Enciclopedia delle Regioni – Lombardia – Ed Aristea Milano1978

“Albo Dantesco” nella sesta commemorazione centenaria offerto da Mantova al nome del poeta nazionale italiano, Mantova Stab. Luigi Segna tipografo 1865 – Gift of the Dante Society of Cambridge, Mass. – 19 May,1886

Vittorio Matteucci, “Le chiese artistiche del mantovano” volume unico illustrato, Mantova – Tip. Eredi Segna 1902

Biclioteca di cultura medievale diretta da I. Biffi e C. Marabelli . Edizione, traduzione e note di Paolo Golinelli con un saggio di Paolo Fumagalli, “Donizione Vita di Matilde di Canossa”– aprile 2008.

Le foto pubblicate sono di:  P. Biondo, G. Baratti, Massimo Telò, Claudio Pedrazzi, Brezza, Melli,  Basilico (1944), Lodigiani, Toni, Vecchio Bacam

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