LAMIO o FALSA ORTICA: RICETTE, BENEFICI E PROPRIETA’

a cura della dott.ssa Elena Bello

È una pianta erbacea annuale molto diffusa e si trova nei campi incolti, nei prati e negli orti in raggruppamenti più o meno numerosi. Questa infatti si moltiplica con estrema facilità, andando a coprire anche spazi notevoli.  È una delle piante che fiorisce ancor prima dello scoccare dell’equinozio e i suoi fiori ci accompagnano per tutta la primavera.
Nativa dell’Europa e dell’Asia, si è diffusa facilmente anche in Nord America. In Italia si trova soprattutto nelle zone settentrionali, fino ai 1500 mt sul livello del mare.

Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, a cui appartengono anche la salvia, la menta ed il rosmarino, con cui condivide diverse caratteristiche, tra cui la forma labiata dei fiori.

Quest’erba è dotata di una radice a fittone e si sviluppa in altezza grazie ad un fusto di forma quadrangolare e cavo all’interno. Questo si può utilizzare come una vera e propria cannuccia!

Solitamente il lamio non supera i 40 cm di altezza e porta numerose foglie disposte in maniera opposta tra loro, picciolate, di forma ovata e con margine dentato. Proprio da qui arriva il suo nome popolare, ovvero “falsa ortica” a causa della somiglianza nella forma delle foglie, il suo cortissimo pelame vellutato non possiede alcuna capacità urticante. Sempre per questo motivo, in inglese è chiamata ‘dead’ nettle, ovvero “ortica morta”.

Il nome scientifico deriva dal greco ”lamos” (= larga cavità) e richiama l’attenzione sulla forma del calice del fiore, mentre l’epiteto latino “purpureum” ( = dal colore purpureo) fa riferimento alle parti apicali della pianta.

L’infiorescenza si sviluppa lungo vari verticilli disposti lungo il fusto. I fiori, piccoli e di color rosa o violetto, sono a forma di labbra e, al loro interno sono ricchi di nettare mellifero, molto apprezzato da numerose specie di insetti impollinatori. I fiori si rimuovono con estrema semplicità e alla suzione se ne percepisce subito la dolcezza.

Il frutto si sviluppa all’interno del calice e si presenta diviso in quattro parti. I semi tondeggianti, neri e piccolissimi, si disperdono molto facilmente, trasportati dal vento o talvolta dagli stessi insetti che hanno contribuito all’impollinazione.

Il Lamium purpureum ha moltissime proprietà: è depurativo, tonico e astringente. Ha al suo interno delle mucillagini, tannini e sali di potassio. Grazie al suo contenuto di vitamina C possiamo considerarla una pianta antiossidante e amica della pelle.

La tradizione sostiene inoltre che si tratta di una pianta che aiuta a combattere il malumore.
Nella medicina popolare vengono usate le foglie per le loro proprietà diuretiche leggermente lassative.
 
Si tratta di una pianta mangereccia che si può consumare per intero. Le foglie e i fiori si possono consumare in padella saltate, lesse o nelle frittate. Trovano spazio in cucina anche come aggiunta per minestre e zuppe in quanto si sposano molto bene con le patate. Si possono fare anche ottimi risotti e infusi.

RICETTA: FRITTATA DI FALSA ORTICA                                                                                                       

Selezionate le parti apicali più belle delle piante raccolte, lavatele con cura e fatele asciugare su un panno, nel frattempo preparate le uova, sbattendole energicamente con la frusta in un recipiente con aggiunta di sale, pepe, curcuma e, a piacere, una tazzina di latte. Infine aggiungete le cime ben pulite. Ungete un  tegame con burro oppure con olio extravergine di oliva, versate poi il composto con le uova e, una volta cotti ambedue i lati della frittata, servite.

I fiori e le cime possono essere utilizzati in cucina anche crudi, come decorazioni per dolci e piatti di ogni tipo.

Come sempre, si raccomanda di raccogliere con consapevolezza, lontano da luoghi inquinati e di fare attenzione a possibili allergie. Se si hanno dubbi, si consiglia inoltre di chiedere consigli ad un erborista prima del consumo di piante spontanee officinali.