RISOTTO AL MELONE di SERMIDE

La provincia di Mantova con i suoi oltre 200 ettari di terreno coltivati a melone fornisce oltre il 30% della produzione nazionale. Nel 2013 il melone mantovano ha ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Ogni anno a Santa Croce di Sermide, culla del melone tipico mantovano, nel mese di giugno si svolge la FESTA DEL MELONE.

Il melone al tempo dei Gonzaga si consumava fresco o trasformato, come testimoniano alcuni documenti del tempo, in cui si parla di meloni confiti in cucharo: dal frutto sappiamo che si possono ottenere confetture, minestre come risulta nel libro di cucina L’arte di ben cucinare del cuoco ducale Bartolomeo Stefani, nel quale viene descritta la minestra di poponi (meloni), a cui vengono anche aggiunti i semi pestati del frutto.

risotto al melone di sermide

PREPARAZIONE

Pulire il melone dalla buccia e dai semi, tagliarlo a dadini e metterlo a cuocere in un tegame con una parte di burro e un pochino di acqua.

Salare e lasciare cuocere fino a quando con la forchetta sarà molto tenero da poterlo mandare in purea.

In un tegame per risotto sciogliere il restante burro assieme allo scalogno tagliato molto sottile e soffriggere leggermente. Successivamente aggiungere il riso facendolo leggermente tostare e poi sfumarlo con una spruzzata di rum.

Aggiungere per due volte un mestolo di brodo e quando il secondo mestolo sarà completamente assorbito unire la purea di melone.

Aggiustare di sale e finire la cottura del risotto con l’aiuto del brodo.

Servire con una spolveratina di pepe verde (facoltativo) e abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato.

ACQUA DI SEMI DI MELONE

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Quando mangiate il melone, non gettati i semi perchè potrete prepararvi  una delicata e dissetante bibita al gusto di melone 

Per ½ litro di acqua occorrono 1 kg. di semi di melone e 150 gr di zucchero (vi consiglio quallo di canna)

preparazione

Lavate e asciugate con cura i semi di melone. Quando sono per asciutti, metteteli ad abbrustolire in padella e toglierli dalla fiamma quando saranno secchi e dorati.

Lasciateli intiepidire e poi macinate i semi di melone fino a ridurli in polvere finissima.

Chiudete la polvere di melone in una garza e immergetela nell’acqua: portare ad ebollizione per circa 3 minuti, zuccherare e lasciare raffreddare in frigorifero prima di servire.

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