MOSTARDA MANTOVANA DI MELE CAMPANINE

La comparsa della MELA CAMPANINA è documentata fin dai tempi antichi nelle zone di confine tra le province di Mantova e Modena. Si tratta di un albero vigoroso e longevo, dalla chioma aperta e caratterizzato da media produttività. Il frutto è di grandezza medio-piccola, di forma sferoidale. La buccia è di colore giallo citrino al rosso intenso nelle parti esposte al sole. La raccolta si effettua a partire dal mese di settembre.

Ai tempi dei Gonzaga, la Mela Campanina, era il frutto preferito per la preparazione della mostarda mantovana.

mostarda%2072px_0

La ricetta della mostarda varia da zona a zona, ma gli ingredienti base sono sempre mele campanine (o mele cotogne in sostituzione).

Come tutti gli altri tipi di mostarda, deriva da una preparazione tardo medievale e oltre a costituire l’ingrediente tipico dei tortelli di zucca mantovani, è anche un ottimo accompagnamento per i bolliti o in abbinata al Parmigiano Reggiano, Grana Padano o altri formaggi morbidi.

mele campanine 1.jpg

INGREDIENTI

1 kg di mele campanine , 500 gr di zucchero, 1 limone, 9|20 gocce di senape

5__la_mostarda

PROCEDIMENTO

Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a fette sottili. Unire alle mele lo zucchero e il limone tagliato a fettine sottilissime e lasciare riposare per 24 ore.

Lo sciroppo ottenuto viene fatto bollire per addensarlo un po’ e poi, nuovamente sulla frutta e lasciato riposare ancora per 24 ore. Questa operazione di scolatura, bollitura e riposo va ripetuta una successiva volta, ad intervallo di 24 ore.

*Il terzo giorno prendere una casseruola, inserire la frutta e lo sciroppo e fare bollire per pochi minuti a fuoco basso, stando attenti che non si attacchi al fondo. Lasciare raffreddare e aggiungere la senape piccante.

Se piace molto piccante mettere 15/20 gocce per chilogrammo, diversamente 9/10 sempre per chilogrammo basteranno.

Mescolare bene e trasferire subito nei vasetti a chiusura ermetica e lasciare riposare almeno 1 mese prima di consumare. Una volta aperta, la mostarda va conservata in frigorifero.

ita-13914.jpg

*Un’altro tipo di ricetta vuole che le mele e il composto vengano fritte in una padella antiaderente per una decina di minuti, fare raffreddare, aggiungere le gocce di senape e invasare immediatamente.

Annunci