MUTAZIONE VEGETALE – A GIARDINI DI CULTURA IL PROF. ARIODANTE FRANCHINI

Mutazione Vegetale. Fiori e piante cambiano nei secoli giovedì 16 maggio ore 18:00 a Casa Andreasi – prof. Ariodante Franchini

MANTOVA – È entrata nel vivo la decima edizione di Giardini di Cultura. La rassegna culturale che si svolgerà a Mantova dal 2 al 25 maggio 2024, è frutto della co-progettazione di un gruppo di soggetti differenti tra loro, ma legati da un filo conduttore: indagare il rapporto tra cultura e natura in un approccio sempre nuovo.

Mutazione vegetale. Fiori e piante cambiano nei secoli, è l’evento in calendario per giovedì 16 maggio alle ore 18.00 a Casa Andreasi con il prof. Ariodante Franchini, per esaminare le erbe e i fiori intessuti nei lacerti di due arazzi cinquecenteschi ‘millefiori’ ritrovati nella Casa della beata Osanna Andreasi che saranno per la prima volta esposti e visibili. Sarà un pomeriggio di “indagine” sul verde che fu, che è e che verrà (casandreasi@virgilio.it – tel. 0376.322297 – 345 15395479). Ariodante Franchini, già professore al Liceo Scientifico e collaboratore della Provincia di Mantova per il Settore Ambiente Ecologia, ha pubblicato ricerche e studi sui giardini mantovani e ha esaminato e schedato le collezioni naturalistiche di Palazzo d’Arco e della Biblioteca Comunale e, in particolare, il monumentale erbario Magnaguti Rondinini ora alla Biblioteca Teresiana.

Come scrive Stefano L’Occaso, “i due lacerti provengono verosimilmente da un unico panno e appartengono a una ‘famiglia’ di tappezzerie decorate con motivi ornamentali a millefiori, largamente prodotta in tutti i centri produttivi delle Fiandre, ma anche in Francia e in Italia all’incirca tra il secondo quarto del XV secolo e la metà del secolo seguente, e che si può supporre fosse abbondantemente rappresentata anche nelle raccolte quattro-cinquecentesche dei signori di Mantova. I due lacerti in questione sono ritagli da un più ampio panno (o da più ampi panni) e non recano né stemmi né elementi identificativi che ci consentano di meglio contestualizzare la provenienza dei tessuti, applicati su una tela da rifodero in tempi relativamente recenti… Il campo è ricolmo di piantine densamente e liberamente disposte su un unico piano… stagliate su un fondo blu (forse originariamente verde)”.

GLI ATTORI. Giardini di Cultura è sostenuto dal Comune di Mantova che ha individuato nella manifestazione una ricchezza per il proprio territorio, supportando la sua programmazione con un contributo economico oltre che attraverso il coinvolgimento del Centro Culturale G. Baratta. L’edizione 2024 è sostenuta anche da Mantova Ambiente.

Alla rassegna Giardini di Cultura 2024 danno vita: Associazione per i monumenti domenicani (capofila), Associazione Porta Giulia-Hofer, Circolo Culturale Il Notturno, Interno Verde, Bonini Garden e Anna Volpi. In collaborazione con AVIS Comunale Mantova, Hortus Agricoltura Sociale, Green Band. CSV Lombardia Sud ETS, centro di servizio per il volontariato di Cremona Lodi Mantova Pavia, ha facilitato la condivisione di idee tra i diversi attori del progetto arrivando così a definire l’edizione annuale. Gli appuntamenti si svolgono nell’ambito de La Trama dei Diritti, uno spazio culturale aperto a tutte le organizzazioni che si riconoscono come parte di un sistema di enti e realtà impegnate nella costruzione della cultura dei diritti, attraverso un approccio integrato indicato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, alcuni con prenotazione obbligatoria alle mail indicate.

Info: http://www.giardinidicultura.org  #giardinidicultura

Info: Associazione per i Monumenti Domenicani  tel. 0376 322297   345 1539547   www.casandreasi.it

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.