TORTELLO DI REDONDESCO De.Co. (ricetta del 1764 del farmacista Pistoni)

Il tortello di Redondesco, un primo piatto assolutamente originale, che si caratterizza, tra le altre cose, per l’assenza della zucca e la presenza delle MELE.

Non si tratta di una ricetta nuova, bensì della riscoperta o per meglio dire “dell’interpretazione” di una ricetta antica del 1764, annotata nella forma seguente dallo “speziale colegiato” Giovanni Pistoni, che in Redondesco aveva la sua farmacia.

La ricetta, scritta da Pistoni nel giornale dei “debiti e crediti di casa” tenuto dal 7 maggio al 10 luglio 1764, venne poi custodita nelle carte dell’archivio storico del Comune di Redondesco e successivamente versato nell’archivio di Stato di Mantova che tuttora ne è il custode e che recentemente ha provveduto a pubblicarne l’inventario.

Il fatto che si tratti di una interpretazione non sminuisce naturalmente l’importanza del ritrovamento del documento che “lo speziale” scrisse 256 anni fa e che l’archivio ha preservato fino ai giorni nostri.

Per una felice coincidenza, che forse coincidenza non è, in alcune famiglie di Redondesco e in un noto agriturismo del luogo si preparano i tortelli di mele, con qualche lieve differenza di forma di sapore, di condimento, ma comunque caratterizzati dalla presenza delle mele (campanine o altra specie) e dall‘assenza della zucca.

Così grazie alla sapienza dei cuochi si è potuto recuperare e riportare in vita questo antico frammento di vita rendodescana.

L’amministrazione comunale di Redondesco, convinta che questa ritrovata perla culinaria meritasse di essere promossa e tutelata, ha approvato il regolamento per la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali, e l’istituzione della De.Co, la denominazione comunale del tortello di Redondesco, al fine di proteggere e divulgare questa e altre peculiarità del territorio.

PISTO USUALE DA TORTELI

  • Pesi 50 Mele seconda
  • Pesi 25 Pane biscoto
  • Pesi 12 e once 6 Noci monde
  • Pesi 6 Uva passa
  • Pesi 4 Pignoli novi
  • Pesi 1 Specie fine

Una nota importante del Signor Cesare Azzetti: “Conosco il documento citato e la ricetta nasce da un errore di interpretazione dello scritto. Il termine “mele” si riferisce al miele e non alle mele che nello stesso documento vengono chiamate “pomi” dal dialettale “pom”. Non è chiaro quindi se il ripieno fosse riferito a dei tortelli salati oppure dolci che erano un’altro piatto della tradizione mantovana”.

TORTELLI DI MELE - RICETTA

RICETTA del Tortello di Redondesco De.Co.

PER LA PASTA

  • Farina 500 g.
  • Uova 5 normali
  • Olio extra vergine di oliva un cucchiaio colmo

PER IL RIPIENO

  • Mele Campanine o Renette 500 g cotte al forno
  • Noci sgusciate 50 g
  • Ricotta 35 g
  • Pinoli 20 g
  • Uva passa 5 g
  • Cannella in polvere 2 g
  • Zafferano 1 bustine
  • Chiodi di garofano 2
  • Un pizzico di Zenzero
  • Pepe nero
  • Pane grattugiato q/b.

CONDIMENTO: Burro fuso, salvia, Grana Padano grattugiato.

TORTELLI DI MELE DI REDONDESCO.jpg

Cuocere le mele con un po’ di vino rosso e due chiodi di garofano, una volta cotte le mele, passarle e aggiungere il pane grattugiato, le noci, l’uva passa e i pinoli il tutto tagliato finemente. In seguito aggiungere lo zenzero e la cannella in polvere, pepe nero e zafferano.

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