“Il congresso – spiega Emanuele Naglieri, oncologo e responsabile scientifico del congresso – servirà a fare il punto su quanto è possibile fare per la cura dei tumori uro-ginecologici, insieme a relatori di livello internazionale (circa cento, ndr). La medicina, infatti, di giorno in giorno cambia pelle, tra innovazione, possibilità diagnostiche, terapeutiche, ma anche la nascita di nuovi farmaci, terapie target e immunoterapie che promettono di allungare e migliorare le aspettative di vita. All’hotel Romanazzi Carducci prenderanno parte medici chirurghi specializzati in anatomia patologica, anestesia e rianimazione, chirurgia generale, continuità assistenziale, cure palliative, farmacologia e tossicologia clinica, genetica medica, geriatria, ginecologia ed ostetricia, laboratorio di genetica medica, medicina generale, medicina interna, medicina nucleare, oncologia, patologia clinica, radiodiagnostica, radioterapia, reumatologia, urologia; ma anche biologi, psicologi, infermieri ed ostetrici”.
Alla fine dei lavori, sarà consegnato un attestato di partecipazione, mentre il certificato riportante i crediti Ecm (Educazione continua in medicina), sarà inviato successivamente.
I relatori hanno diritto a n. 1 credito per ogni mezz’ora di docenza. L’iscrizione all’evento è gratuita e dà diritto a 15 crediti formativi e alla partecipazione ai lavori scientifici, al materiale congressuale, al coffee break ed all’attestato di partecipazione.
Coordinatori scientifici del congresso sono Gennaro Cormio, Pasquale Ditonno, Gianfranco Giocoli Nacci.
PROGRAMMA

