Il PINTEA, che dal momento del suo rintraccio e sino all’epoca attuale è stato detenuto presso un carcere iberico in quanto responsabile della commissione di reati contro il patrimonio frattanto commessi anche in quello Stato, nel 2014 e nel 2016 era già stato temporaneamente estradato in Italia al fine di consentirgli di poter partecipare, come in realtà avvenuto, ai processi tenutisi innanzi alla Corte d’Assise di Mantova e presso la Corte d’Assise d’Appello di Brescia, in conseguenza dei quali è stato definitivamente condannato.
Giunto, dunque, nelle ore scorse all’aeroporto di Roma Fiumicino, è stato arrestato in esecuzione di Mandato di Arresto Europeo è quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Civitavecchia (RM) dovendo scontare, sino al 23.12.2049, la pena inflittagli.
Rimane tuttora ricercato dal Nucleo Investigativo ANGHEL Nicolae Ciprian, l’ultimo dei cinque condannati, nei cui confronti pende la pena dell’ergastolo.

