di Paolo Biondo
Carri allegorici e maschere provenienti da gran parte del Nord d’Italia sfileranno per le vie principali di Castelbelforte, paese dove il primo Arlecchino, il mantovano Tristano Martinelli, il 17 maggio 1604 acquistò il suo primo podere, grazie al denaro guadagnato e in questo modo, mettersi al riparo dalle incertezze della vita di comico.
Preseta nella sala convegni di Casa Mantegna a Mantova la 51esima edizione della Mascherata di Promavera alla presenza di Carlo Bottani, presidente della Provincia, Stefano Bauli, vicesindaco di Castelbelforte e Mara Negri, presidente dell’Associazione Cultura e Spettacolo di Castelbeforte, accompagnati dalle masche Madam Favetta e Messieur l’Of.
I volontari dell’Associazione Cultura e Spettacolo di Castelbelforte sostenuti dal Coordinamento Comitati Carnevaleschi della provincia di Verona, il Coordinamento delle Maschere di Italiane di Parma e con il patrocinio del Comune di Castelbelforte sono giunti alla 51ª edizione della MASCHERATA di PRIMAVERA condotta dalla Corte di MADAM FAVETTA, che si terrà Sabato 3 marzo a partire alle ore 14:30.
Madam Favetta nasce come maschera nel 2000 e prende nome dal tipico dolce “le favette” da cenni storici si legge che venivano servite sulle tavole della famiglia Gonzaga a Mantova.
La corte è formata dai cortigiani, ovvero: Messieur l’of, Madam farina, Madam anice, Messieur burro, Messieur vino, Messieur l’olio e i sapienti cuochi Impasto e Frittura. A rallegrare la corte ci sono tanti Favettini.
Un evento coloratissimo da non perdere con ottimo cibo e le squisite favette distribuite ovviamente, da Madam Favetta.
L’Associazione Cultura e Spettacolo nasce nel 1994 per proseguire finalità socio culturali e folkloristiche del territorio, ma già dal 2001 socio del coordinamento carnevali veronesi della provincia di Verona. Negli anni 2011-2012 -2014 il consiglio regionale della Lombardia riconosce l’impegno e la storicità della manifestazione e della maschera e la onora con il patrocinio regionale.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Mantova, del Comune di Castelbelforte, del Centro Nazionale Coordinamento Maschere Italiane, Coordinamento Comitati Carnevaleschi della Provincia di VR
CARRI ALLEGORICI
Sfileranno 11 carri allegorici del Coordinamento Comitati Carnevaleschi Provincia di Verona e dalla provincia di Mantova: costruiti con più tecniche contemporaneamente da volontari-artigiani provenienti dalle regioni limitrofe.
Nomi dei gruppi e titolo del carro:
- Amici del carnevale da Montichiari “ Le bellezze d’Italia”
- Ass. Culturale Le Brute bestie da Bizzolano- Canneto S.O. “Un mondo magico”
- I Butei de Domeiara da Domegliara VR “Minotaurus nella trappola del sistema”
- Gruppo Butei dell’Alpo VR “Peter Pan alla ricerca di un mondo migliore”
- Gruppo Carnevale Cappello- Pozzo Moretto da Villafranca VR “Intelligenza artificiale robotica
- ma la creatività è solo umana”
- Ass. Carnevalesca Mozzecane VR “100anni di sorrisi”
- Gruppo Culturale Il Sasso da Rosegaferro VR “I lupi cattivi esistono solo nelle favole”
- La Combricola col Baraonda da Malavicina e Isolalta MN-VR “Tra il dire e il mare c’e’
- di mezzo il fare”
- Ass. Scacciapensieri da Volta Mantovana “Luce”
- Ass. Carneval de Castelnuovo “Se dobbiamo votare votiamo Lupen”
LE MASCHERE
Sempre dal Coord. Veronese arriveranno numerosi gruppi con circa 600 figuranti.
In rappresentanza del Centro Nazionale Maschere Italiane giungeranno numerose maschere, provenienti da numerose località d’Italia tra le quali
Il Presidente Onorario con la maschera Al Dsevod da Parma
Il Presidente in carica Valerio Corradi con il 494° Papà del Gnocco da VR
Il Presidente Loretta Zaninelli che sarà anche coconduttrice nella presentazione dell’evento con Mara Negri.
Alcuni dei gruppi delle maschere che parteciperanno
- Tarlisù e Bumbasina da Busto Arsizio
- Arlecchino………da Bergamo
- Il Pupà del Cpunsel da Volta Mantovana
- 63° Re Gnocco da Castel Goffredo
- Contessa della Corte Cavalli da Mantova
- Sior Padron de la Val da Maccacari
- Conte e Contessa del Pirlar da Pescantina
- Mastro Marangon da Frescà Cerea
- Il Gruppo Parrocchiale si presenta con “Mettiamoci in gioco”.
- Il Gruppo Indiano “Sant Nirankari Mandal” in costumi della tradizione con balli e musiche originali.
Questa grande manifestazione punta a far rivivere le tradizioni storiche, senza tralasciare l’importanza della socializzazione e inclusione.
Gli spettacoli saranno curati dal Corpo Bandistico Folk con Majorettes da Quaderni VR e dagli Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia da Quattro Castella RE
L’ordinanza emessa dal Comune di Castelbelforte vieta l’uso di bombolette spray, bottiglie, bicchieri in vetro e lattine, pertanto invitiamo tutti all’uso dei sempre graditi coriandoli e stelle filanti .
La Corte di Madam Favetta
Le origini e storia
Nel 1959, un gruppo di Amici di Castelbelforte organizzò il 1° Carnevale, l’ unica risorsa per far festa fu, distribuire alla cittadinanza presente in piazza, le Favette. Tipico dolce del periodo prodotto in collaborazione con il locale panificio Ferrari.
E’ un dolce dorato e fragrante, che acquisisce una profumazione e compattezza particolare, grazie alla perfetta lavorazione dei suoi ingredienti.
Fonti storiche ci informano che già nel 1700, si trovavano nei ricchi pranzi, delle feste, alla Corte dei Gonzaga Duchi di Mantova.
Nel 2001, l’Associazione Cultura e Spettacolo, inizia un percorso di valorizzazione del carnevale . Promuove la tradizione oltre il territorio locale e fa conoscere il dolce che viene ancor oggi prodotto e distribuito in piazza in collaborazione con lo storico panificio che collabora da tre generazioni.
Per l’occasione, da vita alla maschera …
Madam Favetta rappresenta il tipico dolce , la sua Corte è formata dai sui ingredienti: al suo fianco c’è sempre Messieur L’Of ( uovo); le Dame Madam Farina, Madam Anice, Madam Burro, Madam Vanillia, Madam Arancia e …i Cavalieri Messieur Lievito, Messieur Latte, Messieur Sale, Messieur Olio…. Tutti vengono ben impastati e fritti dagli esperti cuochi, Impasto e Frittura.

