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Riqualificazione energetica di edifici storici: ecco la nuova guida Cortexa

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Edifici storici, come renderli efficienti senza alternarne l’espetto esteriore: la nuova guida Cortexa. Il nuovo quaderno tecnico illustra gli aspetti fondamentali per realizzare correttamente interventi di riqualificazione energetica di edifici storici con Sistema a Cappotto

L’Italia vanta un patrimonio immobiliare di rilevante valore storico: più di 3 milioni di edifici sono stati edificati prima del 1945[1].

Tale patrimonio è stato oggetto, nel tempo, di specifiche leggi volte a tutelarlo. La sfida futura riguarda invece il loro efficientamento energetico senza alterarne l’aspetto esteriore. Gli interventi richiedono una approfondita analisi preliminare volta a ricostruire la storia dell’edificio, la verifica di eventuali vincoli[2] a cui è sottoposto e l’impiego di materiali compatibili con quelli esistenti.

“L’isolamento termico dall’esterno di edifici storici rappresenta una vera e propria opportunità, in quanto, oltre a contribuire al risparmio energetico, consente di proteggere le superfici murarie, risolvendo molte patologie delle facciate”, afferma l’Ing. Raffaele Molteni, membro della Commissione Tecnica di Cortexa e coordinatore del gruppo di lavoro che ha realizzato la guida. “In questo senso il Sistema a Cappotto, fornito come kit da un unico produttore, dotato di certificato ETA e marcatura CE, può apportare importanti migliorie all’edificio tra cui il risanamento di problematiche fessurative tipiche delle facciate non isolate, la conservazione e protezione delle murature, aumento della resistenza agli agenti atmosferici ed eliminazione dei ponti termici. Oggi, inoltre, grazie alla ricerca di nuove finiture e rivestimenti, si possono garantire soluzioni estetiche legate sia alla geometria dei decori storici (bugne, lesene e cornici), sia alle tonalità di colore chiaro/scuro naturale tipiche dei rivestimenti minerali e delle vecchie finiture”, conclude Raffaele Molteni.  

Il quaderno tecnico fornisce una panoramica completa degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione in caso di intervento di riqualificazione energetica con Sistema a Cappotto su edifici storici. Vediamone alcuni.

Compatibilità del Sistema a Cappotto con gli edifici storici

Un intervento di restauro energetico, che prevede l’applicazione di un Sistema a Cappotto su un edificio storico, deve partire da:

Una volta accertata la fattibilità dell’intervento, è necessario attuare una rigorosa valutazione preliminare della stratigrafia del supporto per scegliere correttamente i materiali da impiegare.

Per ulteriori approfondimenti è possibile scaricare la guida Cortexa dedicata al restauro energetico di edifici storici con Sistema a Cappotto visitando questa pagina del sito Cortexa.


[1] Fonte: CRESME e Cnappc, ricerca “Chi ha progettato l’Italia? Ruolo dell’Architettura nella qualità del paesaggio edilizio italiano”, 2017.

[2] Con il termine edificio storico si considera generalmente tutto ciò che è stato costruito prima del 1945. La vera distinzione viene posta sul temine di edificio vincolato. Il Codice dei Beni Culturali, D.lgs. 42/2004 definisce immobile vincolato un bene di proprietà privata, per il quale sia stata notificata e motivata al proprietario una dichiarazione di interesse culturale, da parte della Soprintendenza di competenza.

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