“La storia inizia in una notte di tregenda sulla città: un concerto di tuoni, e con fulmini più fitti dei denti di un pettine. Pietro Micca torna in vita e, insieme a tre strane lucciole, si trova a vagare per Torino in divisa da soldato del 1706.
Sconcertato da una successione di incontri a sorpresa. Lui, il mitico Passepartout. Era chiamato così per la sua conoscenza di ogni anfratto sotto la cittadella difensiva e per la sua agilità. Una sarabanda di eventi coinvolge il redivivo. Con la memoria che torna al passato, più di tre secoli prima. In un crescendo che mescola il tempo di ieri e di oggi con una pungente e straniante ironia.”
Così viene presentato il libro “Passepartout. Quel fulmine di Pietro Micca a Torino” di Guida Editori.
Testo di Margherita Oggero, disegni e fumetti di autori vari e tra questi anche Giancarlo Malagutti.
Il libro è acquistabile in libreria e online (sui vari siti di vendite librarie in rete).
Il volume è il terzo della serie dedicata alle città italiane, “Chi ha rapito San Gennaro? Un giallo napoletano a fumetti”, dedicato a Napoli, “Milano visionaria. Incontri a fumetti in una città incantata”, dedicato ovviamente al capoluogo lombardo). Ora è la volta di Torino, altre seguiranno.
Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Nel 2002 ha esordito nella narrativa con il romanzo La collega tatuata, edito da Mondadori, da cui è stato tratto il film Se devo essere sincera (regia di Davide Ferrario, con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè). Sono seguiti, con altrettanto successo di pubblico, i romanzi Una piccola bestia ferita (2003), L’amica americana (2005), Qualcosa da tenere per sé (2007), e i racconti Il rosso attira lo sguardo (2008), tutti editi da Mondadori. Con Einaudi ha pubblicato Così parlò il nano da giardino (2006), Il Compito di un gatto di strada (2009), Non fa niente (2017 e 2019) e Il gioco delle ultime volte (2021). Per la Rai ha scritto i soggetti della fortunata serie Provaci ancora prof, ispirata ai suoi libri, con Veronica Pivetti come attrice protagonista.
Giancarlo Malagutti inizia a creare storie per il mensile a fumetti Horror nel 1973. Ha collaborato a diverse pubblicazioni per Ediperiodici ed Edifumetto, e per le case editrici Intrepido e Il Monello di Universo. Ha scritto e firmato numerosi episodi per il mensile Diabolik di Astorina. Per If ha creato le versioni a cartoni animati della serie televisiva giapponese “Princess Knight and Tiger Man”. Ha scritto le sceneggiature di ‘Lupo Alberto’ e ‘Cattivik’ per Acme e ‘Martin Mystère’ per Sergio Bonelli Editore. Ha anche creato i personaggi “Adam” (disegnato da Manlio Truscia ), un fumettista degli anni ’50 accusato di comunismo che fugge in America Latina, e “Chris Carella” (disegnato da Sergio Zaniboni ), una giovane donna che vive sola in una grande città moderna e anonima. che fornisce il palcoscenico per tutti i tipi di avventure.

