Anche un maestoso albero di Giuda può diventare la musa ispiratrice di un ritorno alla natura e ai suoi elementi, declinati negli ermetici versi haiku di tradizione giapponese.
Marterdì 18 giugno alle 20:30, l’autore Massimo Bondioli presenta la raccolta di componimenti L’albero di Giuda e altri haiku alla Biblioteca Gianni Bosio di Acquanegra sul Chiese, piazza XXV Aprile 1 .
L’incontro, organizzato dalla Biblioteca Gianni Bosio di Acquanegra sul Chiese, sarà introdotto dalla professoressa Angiola Agarossi.
Come spesso accade, un atto creativo è la risposta a una sollecitazione che viene dal nostro profondo e condizionato dagli accadimenti esterni. Ecco quindi che un periodo di sosta forzata – lunghi mesi spesso passati a osservare una pianta, un maestoso albero di Giuda – può diventare la musa ispiratrice di un ritorno alla natura e ai suoi elementi. Con un registro poetico – l’haiku – inconsueto per Massimo Bondioli ma estremamente efficace. In questi versi viene naturale sentirsi pianta tra le piante, ape tra le api, alito di vento, canto di cince…
