Quest’anno il Presepe vivente di San Biagio, frazione di Bagnolo San Vito (MN), raggiunge un traguardo insperato e invidiabile, la 31a edizione di Notte di Luce. Chi l’avrebbe mai detto! Parrocchia, animatori, promotori di questa iniziativa, non avrebbero di certo mai pensato di raggiungere questo importante traguardo.
Anche quest’anno non mancano le iniziative per rendere sempre piu coinvolgente il Presepe Vivente:
- rivisitazione del villaggio di Betlemme
- proiezione in chiesa durante le sei serate di Notte di Luce di un nuovo splendido Docufilm che traccia una storia del Presepe,
- stampa di un calendario 2025 con suggestive immagini tratte dalle varie edizioni del presepe,
Spiegano gli organizzatori: – “In particolare quest’anno auspichiamo di poter riuscire ad avere la partecipazione al nostro presepe di diverse comunità straniere, il nostro potrebbe quindi assumere la veste di un Presepe multietnico. Potrebbero essere con noi famiglie ganesi, brasiliane, rumene, ucraine, indiane, filippine“.
Restano sempre inalterate l’atmosfera, la suggestione, l’emozione, la partecipazione di pubblico e figuranti alla rappresentazione di un evento eccezionale avvenuto 2000 anni fa: la nascita di Gesù.
La frazione di San Biagno di Bagnolo San Vito conta 2000 abitanti circa e vive con molta intensità e trepidazione questo momento molto particolare.
Ogni mestiere vede un nucleo famigliare impegnato, ogni capanna racchiude una famiglia; la famiglia è la vera protagonista della ns manifestazione
Molte persone giungono da altre località mantovane e non solo e vivono con la medesima intensità di quelle di San Biagio, l’esperienza del Presepio Vivente.
Globalmente si alternano nelle varie serate non meno di 300 figuranti, ad ogni rappresentazione sono comunque presenti almeno 100 figure.
Una vera famiglia rappresenta ogni anno quella di Betlemme: quest’anno saranno sei le famiglie, ovviamente, con il proprio figlio di pochi mesi, che si alterneranno durante le sei rappresentazioni; in passato, anche famiglie cinesi, rumene, albanesi e ganesi, hanno impersonato questo importante ruolo di Giuseppe, Maria e il Bambino Gesù.
“Sono state molte anche quest’anno le richieste d’interpretare il ruolo della Sacra Famiglia, un numero ben superiore alle sei previste, è un segnale molto importante che conferma la sensibilità delle gioivani coppie“. Hanno aggiunto gli organizzatori
“Abbiamo inoltre avuto l’onore di ospitare importanti autorità religiose, civili, militari della città di Mantova e della regione Lombardia. La nostra manifestazione è patrocinata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Bagnolo San Vito, dall’Amministrazione Provinciale di Mantova.” Hanno concluso gli organizzatori.
IL PRESEPE VIVENTE SI SUDDIVIDE IN TRE FASI:
La prima: inizia alle ore 15,30 il paese di Betlemme è in attesa del Messia; i mestieranti sono impegnati nelle varie attività (circa 60 sono le attività rappresentate nelle varie capanne; ed ecco l’oste, il fornaio, i pescatori, i venditori di pesce, lo scultore. E c’é chi tosta l’orzo, il fabbro, chi lavora le arelle, i tintori di stoffe, chi produce le torce, le candele, le corde, ecc). In questa fase il pubblico passeggia all interno del villaggio per ammirare tutte queste attività
La seconda: inizia alle ore 17 all arrivo dell imbrunire e viene rappresentata la Natività. In detto momento si susseguono scene estremamente suggestive quali l’Annunciazione, la Visitazione di Maria Elisabetta, l’annuncio dell’Angelo a Giuseppe, la nascita di Gesù, l’adorazione dei pastori e dei Magi a cui segue la splendida scena dell’adorazione di tutti i figuranti inginocchiati davanti alla Sacra Famiglia.
Il tutto accompagnato da canti e letture sacre in una Betlemme illuminata solo da torce fiaccole e lanterne. Il pubblico è nel frattempo uscito da Betlemme e assiste con grande partecipazione, concentrazione e trepidazione dai vari lati del villaggio.
La terza: inizia alle 17.30 circa. Il pubblico rientra nel paese ravvivato dalla presenza della Sacra Famiglia nella stalla e vive Betlemme in un clima di magiche luci (solo torce fiaccole candelabri) che illuminano capanne e figuranti.
Il tutto si svolge nel campo sportivo attiguo alla chiesa parrocchiale su un’area di circa 5000 mq, in uno scenario d’assoluto silenzio, di magica atmosfera, nella penombra. I lavori per la costruzione di Betlemme iniziano a settembre grazie al prezioso lavoro di un gruppo di volontari, ogni anno nascono nuove vie, nuove torri, nuove capanne ed ecco che il campo sportivo assume ogni anno una fisionomia sempre diversa.
Date delle manifestazioni:
25 – 26 – 29 dicembre 2024
5 – 6 e 12 gennaio 2025
San Biagio si trova a 500 mt dall’uscita del Casello dell’autostrada di MN SUD Autostrada del Brennero.

