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CAPACI DI RESISTERE ANCORA: Presentata in Comune a Mantova la rassegna di eventi per la Legalità a ingresso libero e gratuito

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MANTOVA

La Rassegna, quest’anno offre un panorama eterogeneo di eventi di differenti tipologie e la consueta collaborazione con le realtà territoriali che sostengono la rassegna sulla legalità: Libera, Avviso Pubblico, Nexus, quest’anno anche Mappamondo, Bottega Equo Solidale.

Dal 2022, l’Assessorato alla Legalità – Osservatorio Permanente della Legalità organizza, in collaborazione con Libera e con il patrocinio di Avviso Pubblico, la Rassegna “Capaci di Resistere Ancora”, una serie di incontri in concomitanza del 23 maggio, “Giornata della Legalità” istituita nel 2002 nel decimo anniversario della Strage di Capaci, in cui morirono il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie, anch’essa magistrato, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

La Rassegna, infatti, quest’anno offre un panorama eterogeneo di eventi di differenti tipologie e la consueta collaborazione con le realtà territoriali che sostengono la rassegna sulla legalità: Libera, Avviso Pubblico, Nexus, quest’anno anche Mappamondo, Bottega Equo Solidale.

Il programma delle iniziative è stato presentato mercoledì 14 maggio, nella sala Consiliare del Palazzo Municipale, da l’assessora alla Legalità del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna, Enrico Lungarotti per la Provincia di Mantova, Maria Regina Brun per Libera, Cleopatra Giazzoli per Nexus e Lucia Salemi per Mappamondo.

I vari eventi che si terranno quest’anno nell’ambito della rassegna “Capaci di Resistere Ancora”:

– “Una femmina di Francesco Costabile”, ispirato al libro inchiesta Fimmine Ribelli di Francesco Costabile, ispirato al libro inchiesta Fimmine Ribelli di Lirio Abbate. Una trama molto coinvolgente ed emotiva. Una storia di criminalità, una storia di famiglia, una storia di donna, in cui si racchiudono le storie drammatiche di tante donne e donne che si oppongono agli schemi della criminalità organizzata e dell’’ndrangheta, donne vittime di un sistema non voluto. Il film non è solo un atto di denuncia, ma anche un atto di amore verso le proprie origini, verso una terra intrisa anche di profonda umanità;

– “Liberi di Scegliere di Giacomo Campiotti”, un altro film che racconta la volontà di sottrarre i ragazzi dalle attività illegali, una rete nella quale con estrema facilità cadono i giovani, poiché la ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. Un confronto con il tessuto della criminalità organizzata e familiare, e la conoscenza della “famiglia allargata” rappresentata dallo stato e dalla legalità.

“‘Disonorata’ vuole rappresentare un momento di riflessione intorno al rapporto donne e mafie, tema spesso sottaciuto. Lo fa attraverso testi narrati e cantati, musica e silenzi per raccontare e ricordare nomi e fatti. Donne diventate ‘simbolo’, come Emanuela Loi, Lea Garofalo e Rita Atria, ma anche donne sconosciute che hanno avuto il coraggio di scegliere da che parte stare!

… dicono che le mafie non uccidono le donne: falso e la storia lo dimostra! Le donne uccise dalle mafie sono più di 150 …”.

Si fa presente, inoltre, che sempre il 23 maggio al Centro Baratta, in corso Garibaldi 88, sarà possibile acquistare “prodotti della legalità”, come pasta, olio, vino e altri ancora, a cura di Mappamondo, la Bottega del commercio Equo Solidale.

La rassegna vanta il patrocinio della ‘Trama dei Diritti’ lo spazio culturale promosso da Csv Lombardia Sud Ets aperto a tutte le organizzazioni impegnate nella costruzione della cultura dei diritti.

“La rassegna ‘Capaci di Resistere Ancora’ – ha detto l’assessora Riccadonna – è ormai un appuntamento consolidato di approfondimento sui temi della legalità. A partire dalle stragi degli anni ’90 fino ai giorni nostri, tramite diversi linguaggi dal teatro al cinema al libro e agli approfondimenti, la rassegna affronta il ruolo cruciale degli enti pubblici e dell’associazione Avviso Pubblico – a cui aderiscono sia il Comune di Mantova che la Provincia – e si concentra sull’importanza del lavoro della giustizia di comunità nella costruzione di interventi educativi rivolti a minori e giovani in contrasto con la legge”.

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