FUSIGNANO (RA)- Sabato 4 ottobre alle 16 al centro culturale il Granaio di Fusignano, in piazza Corelli 16, inaugura la mostra scultorea «Sogni di terra» di Uliana Babini.
Con l’arrivo della pensione, l’alfonsinese Uliana Babini ha trasformato una passione d’infanzia in arte, frequentando la scuola Ramenghi di Bagnacavallo, e dimostrando come non sia mai troppo tardi per dedicarsi alle proprie passioni e reinventarsi artisticamente. Specializzata nella lavorazione della ceramica con terre raku e semir, crea opere che esplorano il tema della donna nelle sue molteplici dimensioni: dalla storia alle emozioni, dalla maternità ai drammi contemporanei come femminicidi e migrazioni.
Le sue sculture, caratterizzate dal predominio del bianco e da superfici crepate che simboleggiano la complessità femminile, traggono ispirazione sia dai grandi maestri del passato, sia dalle tradizioni locali romagnole. Uliana lavora senza schemi prestabiliti, trasformando anche gli imprevisti della cottura in nuove opportunità creative.
La presentazione della mostra sarà a cura di Filomena Volpe, critica d’arte e autrice di testi per artisti contemporanei.
L’esposizione, a ingresso libero, rimarrà allestita fino al 18 ottobre e sarà visitabile venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 18.
La mostera è organizzata dall’artista con il patrocinio del Comune di Fusignano.
Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio cultura al numero 0545 955665, mail cultura@comune.fusignano.ra.it.
