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Scopri la 47° Fiera Nazionale di San Martino a Chieri dal 7 all’11 novembre: tradizioni, sapori e show cooking con EDOARDO RASPELLI

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CHIERI (TO)- Da venerdì 7 novembre a martedì 11 a Chieri (Torino) torna la Fiera Nazionale di San Martino numero 47, la storica kermesse dedicata alle tradizioni e ai sapori del territorio piemontese.
La Fiera di San Martino  si appresta a vivere un’edizione ricca di novità, spettacolo, sapori del territorio, cultura e partecipazione cittadina. La manifestazione vedrà per la prima volta la firma organizzatrice di SGP Grandi Eventi, realtà che vanta un’esperienza trentennale nell’ideazione e gestione di grandi momenti ed iniziative di marketing territoriale, attiva in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana ed Umbria.
L’appuntamento si prospetta come un’occasione imperdibile per la comunità locale e i visitatori, con un’offerta arricchita e articolata per mantenere i tradizionali connotati della Fiera con l’aggiunta di alcune frizzanti novità pensate per coinvolgere e appagare un pubblico sempre più ampio e variegato.
Per gli amanti del buon cibo  piazza Cavour ospiterà l’area somministrazione aperta tutto il giorno fino a tarda sera, consentendo di pranzare, cenare, degustare prodotti tipici, fermarsi per un aperitivo godendo dell’atmosfera della Fiera. Stand gastronomici selezionati proporranno piatti tradizionali e innovativi, prodotti del territorio e specialità stagionali.
Un ulteriore punto forte dell’edizione 2025 sarà la presenza di critici gastronomici di fama nazionale che condurranno il pubblico nel degustare e commentare le specialità locali protagoniste della Fiera, per celebrare e diffondere la cultura delle eccellenze del territorio chierese, dal vino Freisa, al grissino rubatà, dalla focaccia dolce al Galucio ‘d Cher.

SABATO 8 NOVEMBRE A CHIERI GLI SHOW COOKING DI EDOARDO RASPELLI
TRA LINGUE DI SUOCERA, PAN D’ARIA, SALUMI E PROSCIUTTI ARTIGIANALI

Il giornalista, critico gastronomico e conduttore televisivo Edoardo Raspelli anche a Chieri è stato chiamato dall’organizzazione a condurre i suoi showcooking.

Chieri è la terza tappa di quest’anno degli show cooking itineranti di Edoardo Raspelli. Stefano Pelliciardi, l’organizzatore di Carpi di questi eventi che portano tra gli stand delle sue fiere decine e decine di migliaia di visitatori e golosi, l’ha già voluto a Carmagnola (Torino) dove, a fine agosto, hanno dato dimostrazione della loro bravura Massimo Camìa e la figlia Elisabetta (Locanda Camìa, a Novello, Cuneo), Franco Borca “Chiàppalo” e Claudio Panebianco (San Marco, Chivasso, Torino) e, proprio di Carmagnola, il famoso produttore di pasta Stefano Berruto ed Andrea Becchio del Birrificio Grand e Gross.

A Ferrara, ai primi di novembre ci sarà il Ferrara Food Festival.

Sabato 1 novembre alle 16 ci sarà lo chef bolognese Andrea Funi che descriverà anche la sua “mariconda d’autunno”.  La mariconda è un’antica usanza contadina, dove si cuoceva nel brodo di fagioli la polenta (successivamente fritta) servita con la Zia Ferrarese ( un salame tipico) , zucca violina, squacquerone DOP.
Sempre a Ferrara, domenica 2 novembre, a mezzogiorno, sarà la volta di Federico Sarzi Amadè, sous chef del celeberrimo ristorante veronese Casa Perbellini Dodici Apostoli che preparerà gli gnocchi di patate con spuma di patate e salama da sugo.

A Chieri (Torino) gli show cooking di Edoardo Raspelli si svolgeranno al Pala San Martino, in piazza Umberto.

A Chieri, sabato 8 novembre dalle 12 alle 13 ci sarà Mariolone Fongo, detto “El Panatè”che dal negozietto da paese, di Rocchetta Tanaro (Asti), aperto ancora adolescente, oggi ad Asti manda avanti con i familiari ed un centinaio di dipendenti quella fabbrica che manda in giro per il mondo i suoi gioielli ancora di taglio e di bontà assolutamente artigianali: le Lingue di Suocera, i nuovi meravigliosi croccanti Pan d’Aria.
Raspelli lo intervisterà sui segreti di una vita: da bimbo rimasto orfano, da ragazzino panettiere in erba a quei suoi prodotti che oggi vanno a New York, Sidney…

A Chieri, sempre sabato 8 novembre, dalle 17 alle 18 ci sarà Elisa Merlo, quarta generazione di allevatori produttori e ristoratori, che con uno stuolo di familiari, nonni fondatori compresi, manda avanti il meraviglioso agriturismo San Desiderio a Monastero Bormida (Asti): cavalli asini polli galline e conigli nella fattoria didattica per i bambini, un pugno di villette per un soggiorno da fiaba, 150 bovini di pura Razza Piemontese e 50 maiali (compreso il Nero di Cavour) da cui un bell’assortimento per l’assaggio degli ospiti, accompagnato anche dal loro pane fatto in casa.
Accanto ad Edoardo Raspelli, come sempre, l’affascinante Priscilla Gatta, promoter, fotomodella, proclamata Miss Senza Trucco nella finale nazionale del concorso Miss La Più Bella del Mondo mandato avanti dal pavese Cesare Morgantini.

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A Chieri, piazze e  vie del centro storico ospiteranno spettacoli itineranti: performance circensi e musicali intratterranno il pubblico con esibizioni dinamiche e di grandi impatto scenico, per sorprendere i visitatori a ogni angolo. Ci saranno anche momenti speciali per i più piccoli, con laboratori e animazioni pensati per le famiglie.
La Fiera 2025 dedicherà una particolare attenzione al Distretto del Cibo del Chierese e del Carmagnolese,  riconosciuto come ente  ufficiale per la promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio.
Attraverso uno spazio espositivo dedicato, degustazioni guidate, show cooking e laboratori, il pubblico potrà scoprire le produzioni tipiche: dal peperone di Carmagnola, all’asparago di Santena nelle loro diverse lavorazioni, dal pomodoro costoluto di Cambiano, al grissino rubatà, passando per miele, erbe aromatiche, formaggi e altre specialità. Sarà un’occasione per incontrare direttamente i produttori, conoscere la filiera agricola locale, valorizzare il legame con il territorio e promuovere la sostenibilità.
Le attività commerciali di Chieri saranno chiamate a svolgere un ruolo centrale nell’edizione 2025: negozi, ristoranti, bar, botteghe artigiane parteciperanno con iniziative promozionali, vetrine a tema, menù speciali ispirati ai prodotti del Distretto del Cibo, con l’obiettivo di creare un’atmosfera diffusa nel centro città, fare rete tra commercio locale ed evento fieristico, rafforzando il senso di comunità e l’attrattività del territorio.
Immancabile l’appuntamento con la storica esposizione di macchinari agricoli, la fattoria e i laboratori didattici, che caratterizza la Fiera fin dalle sue origini.
Questo e molto altro è in serbo per l’edizione 2025 della Fiera Nazionale di San Martino a Chieri, giunta alla sua  47°annualità, da venerdì 7 novembre a martedì 11 nel centro storico della città.
La kermesse è organizzata da SGP Grandi Eventi con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, di Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Mab Unesco CollinaPo, con il contributo della Camera di Commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e DUC Chieri.

CHI E’ MARIO FONGO

Classe 1955, è figlio di un piccolo imprenditore del settore autotrasporti; a 8 anni rimane orfano del papa’ Giovanni.
Finita la 5° elementare la sua mamma, dalla natìa Rocchetta Tànaro (Asti), lo manda a Torino da alcuni parenti ad imparare il mestiere di panettiere dove già il fratello Enrico lavorava da un po’ di tempo.
Qui ha modo di imparare l’arte della panificazione del pane e dei grissini che in quegli anni era veramente e totalmente artigianale.
A 18 anni torna nella natìa Rocchetta Tànaro, acquista un panificio con negozio ed inizia la sua attività in paese.
A 23 anni si sposa con Vittoria con la quale ha mantenuto e fatto crescere l’attività.
Nel 1980 nasce il figlio Giovanni che fin da ragazzino inizia ad aiutarlo nella sua attività in laboratorio.
Nel 1990 inventa le Lingue di Suocera e inizia a farle presentarle ai migliori negozianti come il celebre Peck di Milano che gli diede la possibilità di farlo conoscere in tutto il mondo.
Da qui nasce la storia delle Lingue di Suocera e dei Grissini stirati a mano e dei  Rubata’ che oggi sono un punto di riferimento nel mondo della panificazione artigianale italiana.
Nel 2023 sposta la sua azienda a Quarto d’Asti in un nuovissimo laboratorio di 5000 metri quadrati che aiuta i suoi ormai 110 dipendenti  a lavorare in maniera strutturata e organizzata.
Ci tiene a dire che tante cose sono cambiate ma l’artigianalità nella produzione delle Lingue e dei grissini sono rimaste quelle di quando ha iniziato questa attività: MARIO FONGO-

A TAVOLA CON EDOARDO RASPELLI

IN UNA DELLE CAPITALI DELLA RAZZA BOVINA PIEMONTESE
UN AGRITURISMO DA FIABA DAL CONTO PICCOLO

Monastero Bormida (Asti), regione San Desiderio 40
AGRITURISMO SAN DESIDERIO
Tel.0144.88126   328.3284567
info@san-desiderio.it
www.san-desiderio.it
Solo su prenotazione. Chiuso lunedì e martedì

VOTO ALLA CUCINA:13.5/20
ULTIMA PROVA: 27-7-2025

Sono arrivato anche questa volta totalmente inatteso in questo ghiotto verde boscoso angolo di paradiso della campagna astigiana. Mi ci ha portato Stefano Zunino che, d’accordo con il sindaco Luigi Gallareto, ha voluto me e Priscilla Gatta per l’edizione numero 194 della Fiera dedicata alla Razza Bovina Piemontese.
Il territorio ne è una delle capitali ed ecco arrivare, tra gli altri, anche l’ex vice presidente dalla Regione Piemonte, Fabio Carosso, e l’ex assessore all’agricoltura, Marco Protopapa. Grande richiamo di una festa di trattori antichi bancarelle e giochi di bimbi attorno a questo meraviglioso agriturismo mandato avanti dallo storico fondatore, Franco Merlo, con la moglie Maria Rosa ed un nugolo di parenti stretti arrivati alla quarta generazione…
Allevamento di bovini e di suini, campi di grano, cinque perfette casette  alla Hansel & Gretel, tra Canelli ed Acqui Terme, al confine con Roccaverano, patria del succulento omonimo formaggio (le parole Robiola di sono state cancellate per legge dalla D.O.P., la Denominazione d’ Origine Protetta).
Conto piccolo, 35-40 euro, per mangiare i buoni casalinghi rassicuranti piatti del territorio: della casa già il pane e gli affettati (coppa, prosciutto crudo, lardo soave), carne cruda tagliata a coltello, insalata russa da manuale, meravigliosi peperoni con bagna cauda  e poi i buoni  casalinghi ravioli (al burro od al ragù, in alternativa i tagliolini), il rovente piccolo braciere con carni assortite e patate arrosto, la torta di nocciole ed il semifreddo alla zabaglione.
Siete ancora lì ?!

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