LODI – Si è conclusa con numeri da record la sedicesima edizione del Festival della Fotografia Etica, che dal 27 settembre al 26 ottobre ha trasformato Lodi nella capitale della fotografia documentaria.
Oltre 29.000 visitatori hanno preso parte all’edizione 2025, facendo registrare il maggior afflusso di sempre e confermando il Festival come uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama fotografico internazionale.
Per un mese intero, il pubblico ha potuto esplorare più di 23 mostre, ammirare quasi 1.000 immagini firmate da 150 fotografi provenienti da 40 Paesi e 5 continenti, e partecipare a incontri, laboratori e proiezioni che hanno fatto del linguaggio fotografico uno strumento di conoscenza, emozione e dialogo.
«Questo risultato straordinario – commenta Alberto Prina, Direttore del Festival – testimonia quanto la fotografia etica sappia ancora oggi parlare alle persone, generare confronto e risvegliare coscienze. Il pubblico non è spettatore passivo, ma parte attiva di un percorso collettivo di riflessione e consapevolezza».
Il cuore del Festival è stato, come ogni anno, il World Report Award – Documenting Humanity, che ha premiato reportage di grande valore umano e narrativo, dal dramma dei migranti nel Darién raccontato da Federico Ríos (vincitore nella categoria MASTER) fino alle storie di resilienza e memoria proposte nelle altre sezioni del concorso.
Grande successo anche per la mostra World Press Photo, unica tappa lombarda della storica esposizione internazionale, e per le numerose sezioni tematiche come Uno Sguardo sul Mondo, Le vite degli altri, Spazio Outdoor, Spazio No Profit e Spazio Storia, che hanno dato voce a fotografi, ONG e realtà provenienti da ogni parte del mondo.
L’edizione 2025 ha rafforzato anche la dimensione audiovisiva del Festival, con proiezioni video multischermo, e contenuti digitali in differenti sedi espositive.
Confermato l’importante valore educativo del Festival grazie al Progetto Educational che attraverso le visite guidate per scuole, università e accademie ha permesso di raggiungere quasi 5.000 studenti provenienti da molte città e diversi territori. Uno spazio è stato riservato anche ai più piccoli che hanno potuto seguire i Photo Fun, laboratori per bambini dove avvicinarsi alla fotografia.
Numerose anche le attività del circuito diffuso OFF, che ha coinvolto gallerie, negozi, bar e spazi pubblici della città insieme all’importante coinvolgimento di volontari del Gruppo Fotografico Progetto Immagine.
Il successo di questa edizione è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune di Lodi, di Strategia Fotografia 2024 (promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura), con il contributo della Regione Lombardia, della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, della Fondazione Banca Popolare di Lodi e della Fondazione LGH Gruppo A2A
Tra i partner principali si confermano Epson, BCC Centropadana, L’Erbolario, Fujifilm Italia, IBSA Italy, Enercom, Maugeri in Arte, e le concessionarie BMW-MINI del gruppo Carteni. Si ringrazia per il loro prezioso supporto anche Coop, LAZ Impianti, Il Libraccio e Foto Colombo.
Un ringraziamento speciale al Comune di Montanaso Lombardo, che si è confermato anche in questa edizione Comune partner ufficiale della XVI edizione. Si ringrazia infine la Provincia di Lodi come sede espositiva.
Con oltre ventinovemila presenze, la città di Lodi ha accolto visitatori da tutta Italia e all’estero, confermando ancora una volta che il Festival della Fotografia Etica non è solo un evento, ma un’esperienza condivisa che unisce arte, impegno civile e comunità.
Grazie al nostro pubblico, a tutti i visitatori che hanno reso possibile raggiungere questo incredibile traguardo! Vi diamo allora appuntamento al 2026 per una nuova edizione all’insegna della fotografia unica, emozionante ma soprattutto necessaria.
Per tutte le informazioni e dettagli visitate il sito del Festival www.festivaldellafotografiaetica.it
