di Paolo Biondo
Piero Cazzoli, maestro del clic, si fa in quattro per promuovere l’arte della fotografia: mostra fotografica a Rodigo e a Mantova
presentazione del Calendario 2026
premio “Cento fotografie”
RODIGO (MN) – L’esperto della macchina fotografica, con la quale fa “parlare” le sue opere, sarà protagonista tra sabato 8 e domenica 9 novembre a Rodigo di un’iniziativa artistica e culturale denominata: “I fiori di Piero Cazzoli. Una kermesse allestita nelle sale di Villa Balestra e che sarà inaugurata sabato 8 novembre alle 16:00.
Oltre ai suoi emozionanti scatti si potranno ammirare anche le ceramiche di Agnese Massari, il presepio di Raffaello Cazzaoli, le Corti e cascine di Luigi Ranzato, le pirografie di Enrica Bonatti, le lampade di Adriano Ogliosi e le sculture di Remo Negri.
L’evento è curato dallo stesso Cazzoli unitamente a Marisa Cantoni.
In tale contesto Pietro Cazzoli presenterà il suo nuovo calendario 2026 con il quale accompagnerà il trascorrere dei giorni, delle settimane e dei mesi con le sue foto artistiche. Un racconto in dodici scatti che saprà creare un’atmosfera coinvolgente.
Ancora una volta l’artista rivaltese arriva al cuore delle persone con uno strumento come il calendario che è testimone di un cammino fatto anche di tante ed avvincenti emozioni.
Il prestigio che viene riconosciuto ai suoi “clic” è stato ribadito poco tempo fa con il premio che l’editore del libro “Cento fotografie” gli ha voluto riservare inserendo un suo scatto tra le pagine di questa pubblicazione.
La scelta dell’opera a firma Piero Cazzoli è caduta su “Barca solitaria”, una foto del 2023 che ritrae un’imbarcazione solitaria collocata lungo il corso del Mincio in uno scorcio ripreso a Borghetto di Valeggio sul Mincio, in quanto esalta la sua sensibilità e la sua padronanza tecnica.
La scena raccontata con dovizia di sfumature e di colori che s’intersecano tra loro come fossero posti sulla tela dalla mano esperta di un pittore.
Il “quadro” realizzato in questi periodi dal fotografo rivierasco si completa con la partecipazione alla collettiva allestita al Mad di Mantova.
Anche in questo contesto le immagini di Piero Cazzoli stanno riscuotendo ampi consensi non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto tra le persone che visitano l’esposizione.

