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ARTEMISIA da record e il volume che celebra la ribelle del ‘600

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Quest’anno l’8 marzo ha il volto di una donna che non ha mai smesso di combattere.

Artemisia Gentileschi continua a rompere gli schemi: il suo Autoritratto come Santa Caterina d’Alessandria è stato appena battuto all’asta per 5,7 milioni di dollari.

Un record che non è solo una cifra, ma la definitiva consacrazione di una pioniera che, nel Seicento, scelse di trasformare il dolore in pittura: l’anatomia di questa indomita artista ci insegna che il talento, quando è unito al coraggio, è inarrestabile.

Anche la recente acquisizione della Maddalena in estasi da parte della National Gallery of Art di Washington testimonia il crescente riconoscimento globale dell’artista e il forte interesse delle più importanti istituzioni museali.

Questo rinnovato protagonismo rende ancora più significativa la pubblicazione del volume “Artemisia”, la più completa monografia mai dedicata alla più grande artista donna della storia dell’arte occidentale, che documenta e analizza approfonditamente anche le due opere oggi al centro dell’attenzione confermando il valore scientifico e l’attualità del volume nel panorama degli studi dedicati all’artista.

La prestigiosa monografia porta l’attenzione sulla pratica artistica di Artemisia Gentileschi mettendo al centro le sue opere, le innovazioni artistiche e iconografiche svincolando la sua figura dalla definizione di caravaggista e mettendo in discussione la centralità della figura del padre Orazio nella crescita artistica.

La figura di Artemisia offre notevoli spunti di fascinazione e di interesse, naturalmente anche in ragione della componente di genere – l’incredibile primeggiare da donna, in un mondo di colleghi uomini, del Seicento.

L’obiettivo della pubblicazione è però quello di riportare l’attenzione sulla sua produzione artistica, fortemente influenzata dagli ambienti culturali che frequentava da protagonista, alla pari dei colleghi maschi più che dai suoi tragici eventi biografici.

Sono dunque celebrate le sue conquiste stilistiche e iconografiche, mutuate sì dagli stimoli di confronto con le massime figure delle élite del suo tempo come Galileo Galilei, da una ricerca senza sosta e da molteplici interessi letterari, scientifici e musicali che stupirono le comunità intellettuali delle città in cui faceva passaggio.

Le pagine del libro ci portano ad acquisire la risoluta consapevolezza che Artemisia non è stata una vittima indifesa e spaurata, che ha cercato di superare i traumi biografici attraverso la catarsi artistica, bensì una professionista instancabile, determinata, orgogliosa e sicura di sé e della sua arte, con cui ha superato la tradizione, sfidandone i massimi esponenti.

Arricchiscono l’opera dettagli fotografici inediti:

la Caritas Romana di collezione privata,

Susanna e i Vecchioni dell’Hampton Court Palace,

David con la testa di Golia di recente restauro.

Campagna fotografica esclusiva Scripta Maneant: © Scripta Maneant Photo Shooting – Brevetto per invenzione industriale MISE N. 102020000023194

Curatrice e Autrice: Asia Graziano Storica dell’arte.

Ha collaborato con musei e istituzioni italiane, tra cui il MAMBO – Museo d’Arte Moderna di Bologna e l’UNESCO Italia.

Curatrice della Mostra Illustratori BCBF 2019 e dell’Illustrators Annual.

È autrice per case editrici e riviste d’arte.

Con testi di:

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