“Effetto serra effetto guerra. Come il cambiamento climatico contribuisce al disagio e all’aumento della povertà di intere popolazioni”
Incontro con Grammenos Mastrojeni
Introduce Alessio Malcevschi
MANTOVA – Venerdì 20 marzo, alle 18:00, nella prima sala monumentale della Biblioteca Comunale Teresiana, si terrà il secondo appuntamento del ciclo “Per una nuova economia del XXI secolo”.
L’incontro dal titolo “Effetto serra effetto guerra. Come il cambiamento climatico contribuisce al disagio e all’aumento della povertà di intere popolazioni” sarà tenuto da Grammenos Mastrojeni, Vicesegretario Generale e Deputy Secretary General della sezione “Energy and Climate Action” presso il Segretariato dell’Unione per il Mediterraneo a Barcellona, è stato diplomatico per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e coordinatore per l’ambiente della Cooperazione allo Sviluppo.
Mastrojeni è noto per aver sviluppato un filone di ricerca innovativo all’incrocio tra ambiente, sicurezza e geopolitica. La sua attività intellettuale si concentra sull’analisi delle relazioni sistemiche tra cambiamento climatico, stabilità sociale e conflitti, anticipando temi oggi centrali nel dibattito internazionale.
Nel corso della sua carriera, Grammenos Mastrojeni ha affiancato all’impegno istituzionale – in ambito diplomatico e presso organizzazioni internazionali – una costante produzione scientifica e divulgativa. Il nucleo della sua ricerca ruota attorno all’idea che le crisi ambientali non siano fenomeni isolati, ma fattori moltiplicatori di instabilità: il degrado degli ecosistemi, infatti, incide direttamente sulle condizioni economiche e sociali delle popolazioni, contribuendo a generare tensioni, migrazioni e conflitti.
Questa impostazione trova una sintesi particolarmente efficace nel volume “Effetto serra, effetto guerra: Il clima impazzito, le ondate migratorie, i conflitti”, scritto insieme al climatologo Antonello Pasini e pubblicato nel 2017.
Nel libro, gli autori mettono in luce come il cambiamento climatico agisca da detonatore di crisi geopolitiche: l’avanzata della desertificazione, la scarsità di risorse e il collasso delle economie locali spingono intere popolazioni a migrare, alimentando instabilità regionale e tensioni internazionali.
Il nesso tra clima e sicurezza non è lineare ma sistemico: il riscaldamento globale accresce povertà e disuguaglianze, rendendo le società più vulnerabili anche a fenomeni come radicalizzazione e terrorismo. In questa prospettiva, le migrazioni climatiche non rappresentano un’emergenza contingente, bensì il segnale anticipatore di trasformazioni profonde e globali. Le aree più colpite dal cambiamento climatico – spesso già fragili dal punto di vista politico ed economico – diventano così focolai di instabilità destinati ad avere ripercussioni ben oltre i confini locali.
Un elemento centrale del pensiero di Mastrojeni è l’interconnessione: ambiente, sviluppo, diritti umani e sicurezza internazionale sono dimensioni inseparabili di un unico sistema. Ignorare questa interdipendenza, sostiene l’autore, significa non solo sottovalutare la portata della crisi climatica, ma anche favorire l’emergere di conflitti che, in un mondo globalizzato, finiscono inevitabilmente per coinvolgere tutti.
Da qui deriva anche la proposta implicita nel volume: affrontare il cambiamento climatico non solo come questione ambientale, ma come una strategia di pace. Politiche di sostenibilità, cooperazione internazionale e riduzione delle disuguaglianze diventano strumenti fondamentali per prevenire conflitti futuri e gestire in modo equo e stabile le dinamiche migratorie.
Introduce l’incontro il Prof. Alessio Malcevschi, ricercatore presso l’Università degli Studi di Parma, dove opera nel Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, nel settore della genetica agraria. Laureato in Chimica e dottore di ricerca in Biologia molecolare, ha maturato esperienze di ricerca anche a livello internazionale, tra cui un periodo post-doc presso il John Innes Centre nel Regno Unito.
L’ingresso alla conferenza è libero fino ad esaurimento posti. La registrazione dell’evento sarà poi disponibile sul sito YouTube della Biblioteca Comunale Teresiana
Per informazioni:
Biblioteca Comunale Teresiana
+ 39 0376 338460
comunicazione.bibliotecacomunale@comune.mantova.it

