Un viaggio tra sogno, realtà e visioni sonore inaugura la stagione live de “Il Boccio”
Un minifestival di musica elettronica al femminile sabato 21 marzo alle 21:15
MANTOVA – Il Boccio dà ufficialmente il via alla sua programmazione musicale con un evento che unisce ricerca sonora, arti visive e sperimentazione, Il Boccio sound Vol. 1 festival. Sabato 21 marzo alle 21:15 saliranno sul palco Not My Value, I’m Not a Blonde e Livrea, tre progetti distinti ma accomunati da una forte identità artistica.
Protagonisti della serata saranno I’m Not a Blonde, un duo art-pop milanese composto da Chiara Castello e Camilla Fascina, caratterizzato da un sound che fonde eleganza electro-pop e richiami anni ’80. La loro musica gioca su architetture sintetiche e armonie vocali ricercate, creando un equilibrio perfetto tra minimalismo digitale e calore analogico. Reduci da importanti palchi internazionali e aperture per artisti come Duran Duran e LCD Soundsystem, si sono affermate come una delle realtà più originali dell’indie-pop europeo. La loro estetica, ironica e raffinata, riflette una costante ricerca sonora che sfida le etichette di genere.
Accanto a loro, i Not My Value, duo dark trip-hop psichedelico di base a Milano, che presenteranno dal vivo il nuovo EP “Reality”: un’indagine tra memoria, follia e relazioni complesse, attraversata da un senso di nostalgia per un futuro negato. Il live, intitolato “La copia di uno show che non è mai esistito”, è concepito come un’esperienza immersiva: visuals sincronizzati, elementi narrativi e una struttura in tre atti – Sogno, Limbo e Realtà – guidano il pubblico in un viaggio sospeso tra dimensione onirica e realtà.
Ad aprire la serata sarà Livrea, cantautrice veneta dal forte immaginario visivo e sonoro, capace di intrecciare influenze psichedeliche, jazz e cantautorato. Dopo l’esordio con “Il canto del villaggio” e il successivo “Diario di scavo”, nel 2026 pubblicherà l’EP “Finalmente, musica!”, un lavoro intimo e visionario che raccoglie sogni e riflessioni personali.
L’evento segna l’inizio della programmazione de Il Boccio, nuovo centro culturale contemporaneo dedicato alle giovani generazioni, nato dalla rigenerazione dell’ex bocciodromo e pensato come spazio polifunzionale per musica, arti performative e progettualità condivise. La serata è organizzata da O2 APS con il contributo del Comune di Mantova, Fondazione Cariplo, Anci e Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Il Boccio è in Piazzale Te 25 a Mantova. Ingresso gratuito.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina Facebook e il profilo Instagram del “Il Boccio”.
I’M NOT A BLONDE
I’m Not a Blonde (nome completo: I’m Not a Blonde but I’d Love to Be Blondie) è un duo italo-americano di elettropop fondato a Milano, composto dalle polistrumentiste Chiara “Oakland” Castello e Camilla Matley Benedini. Il loro sound mescola ritmi e synth anni ’80 con chitarre e voci dal sapore punk anni ’90, muovendosi tra ironia, minimalismo e art-pop con un velo di malinconia new wave. Dopo una trilogia di EP tra il 2014 e il 2015, esordiscono con l’album Introducing I’m Not a Blonde nel 2016, seguito da The Blonde Album nel 2018 e Under the Rug nel 2019. Nello stesso 2016 vincono il concorso Musica da Bere a Brescia, precedendo in finale gruppi come La Rappresentante di Lista e i Pinguini Tattici Nucleari. Particolarmente apprezzate in Europa centro-settentrionale, nel corso della carriera hanno suonato in importanti festival e in apertura di artisti come Verdena, Bluvertigo e Hurts.
NOT MY VALUE
Coppia nella vita come nell’arte, i Not My Value (Claudio Brambilla e Lisa Marchiani) sono un duo dark trip-hop psichedelico di base a Milano. La loro musica si muove tra atmosfere oniriche ed echi inquietanti, creando un equilibrio precario e suggestivo. Fortemente influenzati da cinema, filosofia e letteratura – con una particolare affinità per l’universo di David Lynch – portano in scena uno spettacolo immersivo in tre atti (Sogno, Limbo, Realtà), dove musica, visuals e narrazione si fondono in un’esperienza multisensoriale.
LIVREA
Livrea è una cantautrice veneta il cui universo sonoro intreccia psichedelia, jazz e cantautorato. Le sue canzoni sono mondi ricchi di immagini e suggestioni visive, influenzati dalla sua forte sensibilità artistica. Dopo l’album d’esordio Il canto del villaggio (2023) e il successivo Diario di scavo, nato dalla collaborazione con il produttore Francesco Ambrosini (Duck Chagall), nel 2026 pubblicherà l’EP Finalmente, musica!, uno spin-off del progetto precedente: un lavoro intimo e visionario che raccoglie sogni e riflessioni personali.

