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MENU di Bodo Sperlein alla Milano Design Week 2026, un’esperienza architettonica immersiva nella Chiesa Anglicana di Brera

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MENU

In occasione della Milano Design Week 2026 il noto designer londinese Bodo

Chiesa Anglicana Tutti i Santi – Via Solferino, 17, Milano

MILANO – Sperlein presenta un nuovo capitolo della sua mostra MENU, presso la suggestiva Chiesa Anglicana Tutti i Santi, nel cuore di Brera Design District di Milano.

MENU è curata, diretta e progettata da Sperlein, con un linguaggio coerente che trasforma lo spazio in un’esperienza straordinaria. Invece che presentare separatamente i singoli contributi dei brand coinvolti, Sperlein stabilisce un chiaro quadro architettonico e una narrazione materica, integrando ogni progetto all’interno di un’identità visiva e spaziale coerente e armonica.

La Chiesa Anglicana Tutti i Santi occupa una posizione unica nel quartiere di Brera: è la sola location in Via Solferino a disporre di una terrazza che si affaccia direttamente sulla strada, che crea una connessione visiva diretta tra la mostra e lo spazio urbano.

Bodo Sperlein_Meissen_Editred

Per questa edizione, Sperlein costruisce un’architettura temporanea che sembra integrarsi naturalmente all’interno della chiesa, rispettandone e valorizzandone il ritmo, le proporzioni e la logica strutturale, dando vita a una composizione spaziale unitaria e immersiva.

L’installazione è definita da un dialogo attentamente calibrato tra i materiali: metallo riflettente, cemento colato, vetro, porcellana, tessile e luce. Le superfici alternano finiture lucide e opache, elementi solidi e traslucidi, peso e riflessione, creando un’esperienza spaziale stratificata che evolve nel corso della giornata.

Bodo Sperlein_Meissen_Editred

Il progetto espositivo è diventato uno dei punti di forza principali dello studio londinese di Sperlein, che opera a livello internazionale tra product design, interni e concetti spaziali. Lo studio è riconosciuto infatti per la sua capacità di tradurre collaborazioni complesse e ricerca sui materiali in ambienti architettonici coerenti, creando spazi immersivi che superano i formati espositivi convenzionali.

Partecipano a Menu i brand MEISSEN, Lobmeyr, Orea, Gustav van Treeck, Garpa, Gravelli, Morath e LZF.

Bodo Sperlein_Meissen_Editred

MENU, Anteprime e Collaborazioni

All’interno della struttura architettonica di MENU, un gruppo di produttori internazionali presenta nuove collaborazioni e lanci di prodotto sviluppati con Bodo Sperlein. La mostra rappresenta la piattaforma di anteprima, riunendoli con una forte impronta curatoriale.

Alcune sezioni dell’installazione sono ulteriormente definite dall’utilizzo delle finiture minerali di Bauwerk Colour, i cui pigmenti naturali e le texture opache contribuiscono all’atmosfera stratificata dello spazio.

Meissen Porcelain_Bodo Sperlein_Gold_Edit
Meissen Porcelain_Bodo Sperlein_Gold_Edit LinesIn

L’iconica manifattura tedesca di porcellana MEISSEN presenta due nuove collezioni create in collaborazione con Sperlein. Phoenix introduce un servizio da tavola definito da silhouette frammentate che richiamano il concetto di trasformazione, mentre Edifice traduce principi architettonici nella porcellana, dove elementi strutturali aggiunti diventano parte integrante del design.

Lobmeyr_Orchid Pendant_Bodo Sperlein_Fabian Frinzel_Menu

La storica manifattura viennese di illuminazione e cristallo Lobmeyr presenta l’ampliamento della famiglia di lampade Orchid. La nuova serie comprende lampade da tavolo, da terra, sospensioni e una versione a parete, in cui forme floreali astratte sono realizzate in ottone modellato a mano. La collezione si integra nella composizione spaziale complessiva della mostra.

Il produttore svizzero di cucine Orea introduce la S2-Line, evoluzione del concetto originale S-Line progettato da Sperlein. Il sistema combina finiture laccate con superfici in pietra ceramica e materiali minerali. Un elemento distintivo è la Divider Wall, concepita sia come partizione sia come soluzione integrata di contenimento ed elettrodomestici, mentre la geometria a forma di S rimane al centro del progetto, esprimendo leggerezza e fluidità. L’isola cucina e la parete vengono presentate a Milano in occasione del loro lancio ufficiale.

Van Treeck_Bodo Sperlein_G. vanTreeck

Il laboratorio di vetro di Monaco Gustav van Treeck presenta la sua prima collaborazione completa con Sperlein. Le collezioni Bloom, Arctic e Veil sono introdotte all’interno dell’allestimento, combinando tecniche tradizionali del vetro con un linguaggio scultoreo contemporaneo applicato a elementi murali, sculture luminose e pannelli architettonici.

GARPA_GODELMANN

Il marchio tedesco di arredo outdoor Garpa presenta nuovi sviluppi tessili e di arredo creati con Sperlein. I tessuti Jacquard ad alte prestazioni per esterni Crest e Grove, insieme alla serie di sedute Arcus, sviluppata in collaborazione con Gravelli, vengono presentati nello spazio della terrazza. Arcus combina elementi in cemento colato con legno di teak certificato, posizionando l’arredo outdoor come elemento scultoreo nel paesaggio.

GRAVELLI_GODELMANn

Gravelli presenta le collezioni in pietra-cemento CASCADE e COVE, sviluppate in collaborazione con Sperlein. Gravelli, il sub-brand orientato al design di Godelmann,

GRAVELLI_GODELMANN

introduce CASCADE come sistema modulare di pavimentazione e fioriere definito da geometrie fluide per applicazioni architettoniche pubbliche e private, incluso il sistema permeabile Climate Stone. COVE estende questo linguaggio formale in una panca e cucina outdoor scultoree, dove Sperlein applica il suo approccio biomorfico nel cemento colato.

Morath_SLine_BodoSperlein_Fabian Frinzel_Menu

Il produttore svizzero di metallo Morath presenta la sua collaborazione spaziale con Sperlein come parte dell’installazione centrale. I rivestimenti murali personalizzati in acciaio inox e i componenti strutturali sviluppati per l’allestimento dimostrano precisione nella lavorazione del metallo e avanzate tecniche di finitura delle superfici.

LZF_Arabesco-ambient

Il marchio spagnolo di illuminazione LZF presenta la sospensione Arabesque, l’ultima collaborazione con Bodo Sperlein. Proseguendo la loro partnership, Arabesque esplora il potenziale espressivo dell’impiallacciatura di legno sostenibile, manipolando il materiale per ottenere una morbidezza e una fluidità che ricordano il tessuto.

LZF_Arabesco-ambient
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