Talk show della maratona multimediale Rai “OnePeopleOnePlanet” in onda oggi su rainews.it
CATANZARO – In occasione della 56ª Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite, Entopan produce per il quarto anno consecutivo “Ponti sul Mediterraneo”, il programma televisivo dedicato al futuro e alle grandi sfide del mondo, in onda da oggi all’interno della maratona multimediale “OnePeopleOnePlanet” che Rai dedica alla giornata mondiale della terra.
Il talk show, registrato all’interno degli studi televisivi dell’Harmonic Innovation Hub “Pitagora” di Catanzaro, è ideato e guidato da Francesco Cicione, Presidente di Entopan e Fondatore di Harmonic Innovation Group, che ne imprime la traiettoria culturale, dialoga con gli ospiti e ne rilegge gli interventi alla luce del paradigma dell’Innovazione Armonica. La conduzione è affidata a Luca De Biase, giornalista, saggista ed esperto di innovazione.
L’edizione 2026 mette al centro le sei grandi transizioni in corso — tecnologica, ambientale, geopolitica, finanziaria, sociale-demografica, educativa-culturale — tutte sospese sul crinale tra utopia e distopia, e il Mediterraneo come possibile luogo di ripartenza. Voci autorevoli inquadrano le sfide in atto e mostrano come sia già possibile orientare il cambiamento verso una direzione umana e sostenibile.
Al centro del dibattito, la consapevolezza che il mondo si trova a un bivio epocale. Come sottolinea Francesco Cicione: “Due agende egemoni si contendono il domani: la tecno-destra capitalista americana e la tecno-sinistra statalista cinese. Abbiamo bisogno di una terza via — umanistica, mediterranea, europea — che affondi le sue radici nell’umanesimo ellenico-classico-rinascimentale, nella tradizione liberal-democratica e nella dottrina sociale della Chiesa”.
Gli ospiti e i temi dell’edizione 2026
Ad aprire la puntata, l’intervento di Pasqualino Scaramuzzino (Presidente di Harmonic Innovation Group) che invita alla speranza e a un domani che può contare sull’impegno di tanti a una innovazione “buona”.
Il programma entra poi nel vivo con una domanda urgente: stiamo costruendo un futuro più umano o stiamo scivolando verso un mondo che non riconosceremo più?
Gianluca Di Feo (giornalista de la Repubblica) fotografa come le nuove tecnologie stiano ridisegnando gli equilibri geopolitici globali;
Don Nicola Rotundo (Ethic Advisor Entopan) avverte: “Non tutto ciò che è tecnicamente fattibile è anche etico”.
Paolo Gentiloni (Co-Chair della Commissione ONU sul debito) affronta le disuguaglianze finanziarie globali, il ruolo dell’Europa nel Mediterraneo e il rischio che l’AI tagli fuori le economie più fragili.
Giulio De Rita (Ricercatore Censis) porta i dati: gli italiani virano verso pace e cultura, prima ancora che la politica se ne accorga.
Ezio Mauro (giornalista, già direttore de la Repubblica) ragiona sul Mediterraneo come spazio di civiltà condivisa e sull’opinione pubblica come presidio essenziale della democrazia: se questo giudizio sulla realtà sbiadisce, con esso sbiadisce anche la democrazia.
Completano il quadro Luciano Pollichieni (Advisor Entopan per la Geopolitica Internazionale) sulle leve strategiche del Mediterraneo, Andrea Monda (Direttore de L’Osservatore Romano) sul dialogo come atto umano irriducibile, Padre Leonir Chiarello (Superiore Generale degli Scalabriniani) sul migrante come innovatore, lo scrittore Bruno Arpaia sul clima come moltiplicatore di crisi, Aldo Soldi (Presidente di Banca Etica) sul credito al bene comune, Santo Versace e Francesca De Stefano (Presidente e Vicepresidente della Fondazione Santo Versace) sull’inclusione a Rebibbia, Padre Antonio Spadaro (Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione) sul ritmo dell’umano. La chiusura è affidata ai Salesiani — Don Gianpaolo Roma (Ispettore Salesiani Italia Meridionale) e Giovanna Coccioli (Coordinatrice Opera Salesiana di Corigliano d’Otranto) — e al progetto “Radici Fuori Luogo”: dieci giovani che su sette ettari devastati dalla xylella costruiscono un nuovo futuro, emblema di un Mediterraneo che sceglie di ripartire.
Un format consolidato dentro l’Earth Day
“Ponti sul Mediterraneo” è un programma televisivo prodotto da Entopan con Life Communication ed Earth Day Italia, in onda su piattaforma Rai dal 2023 all’interno della maratona “OnePeopleOnePlanet” dedicata alla Giornata Mondiale della Terra. Dopo le edizioni degli anni precedenti, che hanno visto ospiti, tra gli altri, Romano Prodi, Francesco Profumo, Enrico Giovannini, Antonio Viscomi, Roberto Occhiuto, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Valeria Vittimberga, il format torna nel 2026 confermando il ruolo del Mediterraneo come spazio geopolitico, culturale e umano decisivo per le sorti del pianeta.
Il cuore del programma è la visione del Mediterraneo come laboratorio del mondo: ciò che accade sulle sponde del Mare Nostrum – dalle migrazioni alle crisi climatiche, dalle innovazioni sociali alla finanza, dai conflitti ai dialoghi – anticipa dinamiche globali e lo rende un luogo chiave per sperimentare nuovi modelli di sviluppo, convivenza e cooperazione.
