Musica, letteratura e viaggi nella vita di Massimo Zamboni che si racconterà martedì 5 maggio a Carpi (MO) nell’ambito della rassegna Ne Vale La Pena; al centro il suo ultimo suggestivo romanzo, ma anche il passato – tornato presente – con CCCP e Csi.
Durante una camminata nei luoghi familiari, l’apparizione di una lapide nascosta in un bosco. C’è un nome, Domenica Gebennini, una data, il 1870, l’accenno a una morte violenta. La storia di quel delitto si tramanda da un secolo e mezzo nella Val d’Asta, ma nessuno sembra conoscerla davvero: questo capita nelle valli chiuse, dove la conca delle montagne trattiene le voci, le mescola e le distorce, e in cui «il non detto governa piú dell’indicibile».
Massimo Zamboni, che con quel crinale d’Appennino ha consanguineità, accoglie come un richiamo l’incontro fortuito con la pietra scolpita, mettendo in moto un’indagine letteraria che è anche una discesa nel tempo profondo, dove i documenti storici si confondono con le dicerie, gli atti giudiziari con le leggende familiari.
MASSIMO ZAMBONI
presenta
“Pregate per Ea” – Einaudi
Martedì 5 maggio alle 20.45 “Auditorium A.Loria” via Rodolfo Pio, 1 – Carpi (MO)
Conduce Pierluigi Senatore
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponbili
“Pregate per ea” è il racconto di una uccisione che si fa operazione di memoria collettiva. Massimo Zamboni ci consegna cosí il ritratto di una comunità di montagna in bilico tra due ordini: quello antico, fondato su vincoli di sangue, onore e necessità; e quello del nuovo Regno d’Italia, con le sue leggi, i suoi tribunali, le sue carte, la sua lingua che tradisce – con la pretesa di correggerla – la lingua dei paesani.
Un romanzo che è insieme ricostruzione e affabulazione, archivio e canto, un atto di giustizia narrativa e affettiva.
Massimo Zamboni è nato a Reggio nell’Emilia nel 1957. È musicista, cantautore e scrittore. È stato chitarrista e compositore del gruppo punk rock italiano Cccp e dei Csi. Per Einaudi ha pubblicato L’eco di uno sparo (2015), Nessuna voce dentro (2017) e La trionferà (2021).

