VIADANA (MN)- Si è presentato già ubriaco in un bar del centro di Viadana, pretendendo dal barista di continuare a bere. Avuto un netto diniego il soggetto minacciava il barman, che si vedeva costretto a chiedere l’intervento dei Carabinieri.
Quando una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viadana, impegnati nell’espletamento di un servizio perlustrativo inquadrato nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, è intervenuta nel locale pubblico, il soggetto ha aggredito i Carabinieri che, a fatica, l’hanno caricato sull’autovettura di servizio per condurlo in caserma.
Nelle fasi di contenimento il soggetto riusciva a danneggiare l’autovettura dei Carabinieri con un calcio. Anche i 2 Carabinieri erano costretti a ricorrere alle cure dei sanitari, riportando ciascuno 7 giorni di prognosi.
Il soggetto, dichiarato in stato di arresto poiché ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di quel comando, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del processo per direttissima.
L’arrestato, già noto ai Carabinieri, era stato arrestato per lo stesso motivo lo scorso febbraio quando si era presentato completamente ubriaco in caserma rompendo delle suppellettili.
Nella mattinata odierna l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova che, dopo aver convalidato l’arreso poiché legittimamente operato dai Carabinieri, ha disposto la custodia in carcere della persona arrestata.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
