Site icon Mincio&Dintorni

Il Sommerso e l’Inatteso, mostra di Sara Montani a Pavia, che affronta il cambiamento climatico attraverso l’arte

Annunci

A cura di Viola Moschettini

Galleria L2ARTE

Viale della Libertà 2/B – Pavia

Sabato 9 maggio, presso la galleria L2Arte, si è tenuta l’inaugurazione della mostra Il Sommerso e l’Inatteso con la presentazione delle opere dell’artista Sara Montani create a seguito di un trauma personale che ha visto il suo studio milanese di via Noto allagato per gli eventi metereologici estremi che hanno colpito il Nord Italia negli ultimi anni.

La mostra, patrocinata dal Museo della Permanente di Milano e curata da Viola Moschettini, nasce infatti non solo come resoconto di un accadimento, ma come gesto di coraggio nel raccontare ed affrontare questa tragica esperienza nella forma di un’esposizione partecipata. L’Arte, in questo caso, si pone infatti quale educatrice e promotrice di informazione, coinvolgendo attivamente sia le nuove generazioni sia il pubblico, all’interno di un vissuto personale che può essere da monito per chiunque. La trattazione del materiale espositivo nasce quale racconto del vissuto personale dell’artista, arricchito però del punto di vista esterno.

Il Sommerso e l’Inatteso è un evento che si distingue per la sua capacità di integrare l’Arte Contemporanea con la sensibilizzazione verso il cambiamento climatico, trasformando la galleria nel luogo di ritrovo per una discussione che riguarda ciascuno di noi. Un’iniziativa che si pone come un ponte generazionale, coinvolgendo professionisti provenienti da settori lontani dal mondo creativo e coinvolgendo il pubblico in prima persona, creando un’opportunità unica per lo scambio culturale e la crescita reciproca.

Le collaborazioni vedono il contributo di esponenti di differenti discipline, al fine di coniugare più punti di vista nella risoluzione di un problema che riguarda chiunque:

Luca De Rossi, PhD Candidate in Microbiologia Alimentare, ha svolto un prelievo delle muffe che l’azione dell’acqua aveva creato su opere e locali dello studio, analizzando sia la loro caratterizzazione e l’impatto ambientale causato dalle stesse, sia studiando delle strategie di mitigazione che possano essere applicate sia nello studio di Sara Montani, sia a livello generico all’interno della pluralità degli edifici.

Brizio Antonio Caiulo, Interior Designer e 3D Visual & Artist, ha creato un progetto per un mobilio efficiente anche all’interno di uno spazio dalle dimensioni ristrette, suddiviso in singoli moduli che, come accadeva nel celebre gioco del Tetris, possono essere incastrati a seconda delle esigenze, dando vita a ulteriori forme a seconda delle necessità.

Mattia Bertolotti, Architetto, ha realizzato un progetto architettonico che prende il via a partire dallo studio di via Noto, ipotizzando l’apposizione di una griglia e piattaforme all’interno degli spazi, così da attrezzare l’edificio a qualsiasi metamorfosi si renda necessaria a causa di inondazioni future.

La mostra, visitabile fino al 23 maggio, è caratterizzata da un percorso suddiviso in tre fasi: il Danno, la Resilienza e l’Evoluzione. Ciascuna è allo stesso tempo una fase dell’esternazione artistica, ma anche dell’animo. Un invito positivo, che introduce l’arte come forma di reazione e rinascita alla distruzione, ma soprattutto che lancia strumenti concreti per dare vita ad un sistema che non solo resiste ai cambiamenti, ma li abbraccia fino a divenire altro da sé.

Il Sommerso e l’Inatteso – Mostra personale di Sara Montani

Galleria L2Arte, Viale della Libertà, 2/b – 27100 – Pavia

Dal 9 al 23 maggio 2026

Orari: da mercoledì a sabato 11 – 19 / domenica 15.30 – 19

info@l2arte.it – 328 845 5928

http://www.l2arte.it

Exit mobile version