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EFFETTO VENERE. OOM Glass porta a Roma il riflesso come esperienza immersiva

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Tra superfici specchianti, architettura e percezione, il progetto approda alla

Galleria Sinopia dopo la Milano Design Week 2026

ROMA – Accompagnano la mostra le opere fotografiche di Nico Marziali e le sculture di Paola Crema, Antonio Grieco e Roberta Meldini.

Dopo la presentazione all’interno di Stanze Prototipo presso Voghera 14 durante la Milano Design Week 2026, OOM Glass porta a Roma Effetto Venere, progetto espositivo ospitato negli spazi della Galleria Sinopia.

La conclusione della Design Week milanese segna così l’inizio di una nuova fase del percorso avviato da OOM Glass: dalla dimensione laboratoriale e processuale di Milano, il progetto si trasferisce all’interno di uno spazio espositivo che mette al centro il tema del riflesso come esperienza percettiva, simbolica e architettonica.

Dal 14 maggio al 9 luglio 2026

Inaugurazione: giovedì 14 maggio, dalle ore 18.00

Galleria Sinopia

Mostra a cura di Cloe Berni

in collaborazione con Riccardo Benedini

La mostra costruisce un dialogo tra superfici specchianti, fotografia e scultura, trasformando il vetro in un dispositivo capace di alterare la percezione dello spazio e instaurare una relazione viva con l’architettura e con l’osservatore. Gli specchi artistici di OOM Glass assorbono luce, frammentano immagini e moltiplicano prospettive, dando forma a un ambiente immersivo in continua trasformazione.

Il titolo della mostra richiama il celebre Effetto Venere, fenomeno della psicologia della percezione legato ai dipinti di Veronese, Tiziano e Velázquez: osservando la dea riflessa nello specchio, lo spettatore crede che Venere stia guardando sé stessa, senza accorgersi che, secondo le leggi dell’ottica, il suo sguardo è rivolto proprio verso chi osserva l’opera.

Questo slittamento percettivo attraversa l’intera esposizione. Gli specchi di OOM Glass non restituiscono semplicemente un’immagine riflessa, ma attivano una relazione continua tra presenza, spazio e percezione. Il vetro diventa così materia narrativa: una superficie viva che modifica la profondità dell’ambiente e mette in scena un costante dialogo tra reale e illusione.

Le opere fotografiche di Nico Marziali amplificano ulteriormente questa dimensione, esplorando luce e riflessi architettonici attraverso immagini sospese tra documentazione e astrazione. Le sculture di Paola Crema, Antonio Grieco e Roberta Meldini introducono invece una componente materica e tridimensionale che entra in tensione con le superfici specchianti, costruendo un percorso dove vetro, luce e corpo si influenzano reciprocamente.

Per l’occasione, Galleria Sinopia apre anche la propria home gallery, introducendo una nuova modalità di fruizione che unisce ospitalità e cultura: uno spazio abitato in cui l’arte si vive, superando la dimensione espositiva tradizionale. Il progetto amplia così il concetto stesso di galleria, trasformandolo in esperienza immersiva e domestica, dove opere, arredi e architettura convivono all’interno di ambienti pensati per essere attraversati e abitati quotidianamente.

Situata nel centro storico di Roma, la Galleria Sinopia si distingue per una ricerca che intreccia memoria storica, arte contemporanea e progettazione d’interni, costruendo dialoghi tra artisti, architetti e collezionismo contemporaneo. Lo spazio si configura come un luogo fluido, sospeso tra galleria, casa e progetto curatoriale, in cui l’esperienza estetica entra in relazione diretta con il vivere quotidiano.

Il progetto prosegue idealmente il percorso avviato con Stanze Prototipo, che durante la Milano Design Week 2026 ha messo in scena il processo progettuale nei mondi della resina e del vetro, avvicinando il pubblico alle dinamiche della ricerca materica, della sperimentazione e dell’alto artigianato custom made. In questo nuovo capitolo romano, OOM Glass sposta l’attenzione sul potere evocativo del riflesso e sulla capacità del vetro di trasformare lo spazio in esperienza sensoriale.


ABOUT OOM GLASS

OOM Glass nasce a Venezia nel 1987 dall’incontro tra cultura del vetro muranese e progettazione contemporanea. L’azienda sviluppa elementi in vetro su misura per architettura e interior design, lavorando al confine tra arte applicata, manifattura e ricerca formale.

La sua esperienza affonda nel restauro conservativo di vetrate storiche, origine di un approccio rigoroso verso materiali, tecniche e autenticità artigianale. Tutte le creazioni sono realizzate a mano in Italia con vetro di Murano e materiali provenienti dai principali distretti artigianali italiani — foglia d’oro martellata, lustri metallici, smalti ceramici e metalli liquidi — combinando saperi tradizionali e tecnologie avanzate.

Specchi scultorei, superfici decorative e installazioni architettoniche prendono forma in stretta collaborazione con architetti e designer internazionali, in progetti dove il vetro non è semplice rivestimento ma elemento capace di definire atmosfera, luce e identità dello spazio. Il lavoro di OOM Glass si distingue proprio per la capacità di tradurre una sapienza veneziana antica in forme radicalmente contemporanee.

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