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A Ghisalba riapre la biblioteca comunale: un luogo da abitare pensato come presidio culturale e di relazione

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Inaugurazione: Giovedì 21 maggio alle ore 17:30

A seguire visita guidata della nuova biblioteca accompagnati dai ragazzi e dalle ragazze della Scuola Secondaria di primo grado “Cagnola”

PIANO TERRA

Intervengono

Gianluigi Conti, Sindaco di Ghisalba

Daniela Nisoli, Coordinatrice del Sistema Bibliotecario Bassa Pianura Bergamasca

Il Consigliere del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze

GHISALBA (BG)- Giovedì 21 maggio alle ore 17.30 inaugura la nuova biblioteca comunale “M.S.Campana” di Ghisalba, completamente ripensata attraverso un progetto che mette al centro le persone, le relazioni e,soprattutto, le nuove generazioni.

La nuova biblioteca, realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo, nasce da una domanda concreta e attuale: quale ruolo possono avere oggi gli spazi culturali all’interno delle comunità, soprattutto nei piccoli centri? La risposta che Ghisalba ha scelto di dare è quella di un luogo aperto, inclusivo e partecipato, capace di diventare un vero presidio culturale e sociale per il territorio.

Il progetto, che per la fase inaugurale si avvale della media partnership dell’Eco di Bergamo e del patrocinio dell’AIB Associazione Italiana Biblioteche sezione Lombardia, rappresenta una scelta precisa dell’Amministrazione Comunale, che ha deciso di investire in una visione contemporanea della biblioteca pubblica, intesa non solo come luogo del sapere, ma come spazio di integrazioneascolto e appartenenza. Un ambiente in cui i giovani possano riconoscersi, incontrarsi e sentirsi parte attiva della vita della comunità.

Un approccio che guarda a ciò che da anni accade in molti Paesi del Nord Europa, dove le biblioteche hanno assunto non solo un ruolo centrale nella progettazione urbanistica, ma anche nella costruzione della qualità della vita culturale contemporanea.

PIANO TERRA

Un modello che trova oggi esempi interessanti anche in Italia, come dimostra l’esperienza della città di Torino, dove gli interventi di rigenerazione urbana legati alle biblioteche di quartiere stanno contribuendo a ridefinire il rapporto tra spazi culturali e tessuto urbano.

In questi contesti, la biblioteca non è più considerata un semplice servizio culturale, ma un’infrastruttura sociale strategica, capace di favorire inclusione, crescita personale, partecipazione e sviluppo delle relazioni all’interno delle comunità.

Ghisalba sceglie così di inserirsi in questa visione contemporanea, riconoscendo alla cultura un ruolo concreto nella crescita delle persone e nella coesione del territorio.

A guidare il percorso progettuale, basato su una nuova diversificazione degli spazi e di una loro apertura alla cittadinanza, è stata l’azienda Clou di Barlassina, con il Lead Designer Pier Spimpolo, in stretta collaborazione con il Sindaco Gianluigi Conti, l’Assessore alla Cultura Massimo Pizzetti e l’Assessore ai Servizi Sociali Bruna Sassi. Fondamentale anche il contributo delle progettiste socioculturali di Studio 2di2, che hanno accompagnato il percorso partecipativo con i ragazzi.

Proprio il coinvolgimento diretto dei ragazzi e delle ragazze della Scuola Secondaria di primo grado “Cagnola” ha rappresentato il cuore del progetto. Non semplici destinatari dell’intervento, ma interlocutori attivi chiamati a condividere idee, desideri e aspettative rispetto al loro spazio ideale. Da questo confronto è nato il concept del “Viaggio”, che attraversa l’intera biblioteca e che prende ispirazione dall’immaginario dei gate aeroportuali: luoghi di passaggio, attesa, scoperta e possibilità.

La biblioteca diventa così simbolicamente un punto di partenza, uno spazio in cui ogni percorso culturale e personale può avere inizio.

PRIMO PIANO

Distribuita su due livelli per oltre 200 metri quadrati, la nuova biblioteca è stata progettata come un ambiente flessibile e in continua evoluzione. Gli arredi mobili e gli spazi modulabili consentono infatti di adattare rapidamente gli ambienti a esigenze diverse, favorendo attività culturali, momenti di aggregazione, laboratori e iniziative dedicate alle differenti fasce d’età.

Il piano superiore è stato interamente dedicato ai ragazzi, con un linguaggio visivo e comunicativo pensato per renderlo immediatamente riconoscibile e vicino al loro modo di vivere gli spazi. Il piano terra, invece, accoglie adulti e famiglie, con aree dedicate alla relazione, alla permanenza e al gioco per i più piccoli.

PRIMO PIANO

Il risultato è una biblioteca che supera il modello tradizionale e si propone come “laboratorio civico e culturale”, capace di rafforzare il senso di comunità e di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la partecipazione.

In un momento storico in cui i giovani faticano sempre più a trovare luoghi realmente accoglienti e condivisi, la nuova biblioteca di Ghisalba assume un valore che va oltre l’intervento architettonico, diventando un presidio educativo e sociale, un luogo di crescita confronto, aperto al cambiamento e costruito insieme alla comunità che lo vivrà ogni giorno.

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