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La sindaca Zannoni e l’assessore Rossato a Bruxelles per ricordare Fulco Ruffo, compagno di Baracca

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Il grande aviatore calabrese, padre della regina del Belgio, è stato celebratodall’ambasciata italiana come ponte tra i due Paesi.

Riconosciuto il ruolo storico di Lugo

Elena Zannoni – Ambasciata

LUGO (RA)- Lunedì 18 maggio la sindaca di Lugo Elena Zannoni e l’assessore alla Cultura Gianmarco Rossano hanno partecipato, nella sede dell’Ambasciata d’Italia nel Regno del Belgio, a Bruxelles, alla conferenza «Fulco Ruffo di Calabria: Asso dell’Aeronautica Militare italiana e Senatore del Regno d’Italia».

L’iniziativa, indetta dall’ambasciatore Federica Favi alla presenza di Paola Ruffo di Calabria, principessa e poi regina del Belgio dal 1959 fino al 2013, nonché del del già Re del Belgio Alberto II e della principessa Astrid, intendeva celebrare proprio il «ponte» tra l’Italia e il Belgio costituito da Paola Ruffo, figlia ultimogenita di Fulco Ruffo di Calabria, asso dell’aviazione che condivise con Francesco Baracca le battaglie aeree della Grande Guerra.

«Ciò che colpisce ancora oggi non è soltanto l’eroismo militare – ha dichiarato l’ambasciatore Federiva Favi -, ma la dimensione di Fulco Ruffo di Calabria, che apparteneva a quella generazione europea che aveva conosciuto la tragedia della guerra, ma che continuava a credere nei valori dell’onore, della dignità e della responsabilità personale».

Ambasciata italiana in Belgio

«La conferenza all’Ambasciata del Belgio ha approfondito la figura di Fulco Ruffo come uomo, asso dell’aeronautica e senatore – commenta Elena Zannoni -. Nella prima parte sono intervenuti anche due grandi esperti di storia della prima guerra mondiale, come il lughese Daniele Serafini, che ha approfondito il lato umano del principe Ruffo anche nei confronti dei nemici e nel quadro del “caso Siemieński”, e il professor Paolo Varriale, biografo di Francesco Baracca, che oltre a raccntare il rapporto tra i due grandi aviatori, ha approfondito la vicenda dei due figli partigiani di Ruffo, Augusto e Fabrizio. Nel suo intervento, Daniele Serafini ha ricordato la presenza, a Lugo, di una via intitolata al principe Fulco Ruffo di Calabria e anche le visite della regina e della principessa nella nostra città. Tra i relatori c’era anche il generale Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Areonautica militare italiana, che l’anno scorso partecipò alle celebrazioni del 19 giugno, per l’anniversario della morte di Baracca. Essere invitati a questo evento su una figura così importante non ancora pienamente compresa come Fulco Ruffo vale come un riconoscimento concreto del ruolo che hanno avuto Lugo e Francesco Baracca in questa piccola ma significativa porzione della Storia del ’900».

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