di Paolo Biondo
MOTTEGGIANA (MN)- Definita la griglia dei premiati all’edizione 2026 del Premio Giovanna Daffini; il concorso giunto alla 29ª edizione e ideato per rendere omaggio alla memoria della nota poetessa e cantastorie locale anche quest’anno ha evidenziato un parterre di concorrenti di altissimo livello.
Tutto questo ha portato la commissione giudicante a svolgere un attento lavoro per selezionare coloro ai quali attribuire i vari riconoscimenti previsti dagli organizzatori ovvero il Comune di Motteggiana.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 23 maggio alle 16:00 negli impianti sportivi di Villa Saviola di Motteggiana (Mantova), in occasione de “Il Giorno di Giovanna”
Il concorso ha raccolto testi suddivisi nella sezione cantastorie e quelle speciali vale a dire: “Il voto alle donne (1946-2026)” ed “Essere cantastorie, oggi, ha ancora un significato?”.
Per sezione cantastorie il promo posto è andato a Roberta Pestalozza con il testo “Sulla via di Peppino”, e la motivazione dettata dalla giuria è stata la seguente: “interessante composizione inserita nell’alveo dei repertori dei cantastorie accompagnata da strumento musicale appartenente alla tradizione italiana”
Il 2° premio è stato attribuito a Carla Baldini con il testo “Ninna nanna maledetta (Culla per la vita)”, per lei la motivazione è stata: “è un testo collegato alla tradizione popolare italiana ed eseguito in maniera originale”
Sull’ultimo gradino del podio è salita Jenni Gandolfi con il testo “La ballata di Giuseppe” e la motivazione addotta dalla giuria: “composizione parodistica di una canzone, sulla falsa riga delle tecniche cantastoriali, eseguita con adeguata efficacia”
La Giuria ha inoltre assegnato il premio per le sezione speciale “Il voto alle donne (1946-2026)”; il riconoscimento andrà a Marzia Schenetti con il testo “Primavera del ‘46” con la motivazione: “testo di attualità che coglie a pieno il tema proposto”. Premio Regionale a Ornella Fiorini per “L’è parché sun sensa schèi”; Premio della Critica: a Simone Cimo Nogarin con “Rumega”; Premio Attualità a Daniele Poli con “Le mura di Gaza” e Premio al testo alla Filodrammatica “Santa Brigida”, Elio Regazzoni, Carla Zolari e Margherita Busi con “La Madonnina della Cornagera”.

