Site icon Mincio&Dintorni

Fondation Grand Paradis protagonista di un momento di riflessione dedicato al Parco Nazionale del Gran Paradiso al Salone del Libro di Torino

Annunci

Salone del libro di Torino: la Valle d’Aosta sinonimo di montagna. Ottimi riscontri per la rinnovata partecipazione della Regione

L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie esprime la propria soddisfazione per i risultati raggiunti dalla rinnovata partecipazione della Regione all’edizione 2026 del Salone internazionale del libro di Torino, svoltasi al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio.

Quest’anno, la progettazione della Regione ha portato a una nuova collocazione all’interno degli spazi del Lingotto e all’intreccio tra la programmazione a regia valdostana con eventi realizzati dal Salone stesso: fulcro di questa collaborazione è la Sala della montagna, che per quattro giorni ha ospitato presentazioni, incontri e dialoghi. Lo stand ha dedicato un corner ai libri protagonisti della seconda edizione del Premio letterario Valle d’Aosta, appena concluso, che ha attratto l’attenzione del pubblico.

La scelta di ospitare la Sala della montagna all’interno del nostro stand – sottolinea l’Assessore Erik Lavevaz – ha dato una visibilità ulteriore agli spazi della Valle d’Aosta, con la presenza di scrittori e case editrici illustri. L’idea che ha funzionato è quella di dare a enti ed editori locali l’opportunità di presentare le proprie pubblicazioni e i propri progetti in uno spazio apprezzato dagli appassionati del mondo della montagna, creando punti di contatto e scambio”.

Gli spazi curati dalla Regione nella Sala della montagna hanno visto un’ottima presenza di pubblico, con molte presentazioni che hanno occupato tutti gli spazi disponibili e appassionati che hanno assistito, anche in piedi, alle iniziative proposte da Fondazione Clément Fillietroz, Soprintendenza per i beni e le attività culturali, Le Château edizioni, Cervino CineMountain international film festival, Associazione Forte di Bard, associazione Museo Manzetti (Edizioni La Vallée), Edizioni Pedrini, Università della Valle d’Aosta, Fondation Grand Paradis, Luigi Boggia ed. e Edizioni End.

Fonte: Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste

Attraverso un racconto che ha intrecciato montagne, cinema e innovazione, Luisa Vuillermoz (Direttrice di Fondation Grand Paradis e Direttrice Artistica del GPFF) ha costruito un ponte tra mondi apparentemente distanti — libri, scienza, natura, tecnologia ed esperienza umana — restituendo l’identità di Fondation Grand Paradis: custodire la montagna non solo come paesaggio, ma come spazio culturale, relazione e pensiero contemporaneo.

Nel corso dell’incontro si è discusso della 29esima edizione del Gran Paradiso Film Festival, tra i più longevi festival di cinema naturalistici al mondo ed evento culturale di riferimento di FGP. Dedicata al tema ‘Dominio e coesistenza’, l’edizione 2026 si svolgerà dal 27 luglio al 09 agosto tra Cogne e le altre valli del Gran Paradiso.

Spazio anche alla presentazione di due volumi. Il primo, “Il Re – Lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso” (foto di Giorgio Marcoaldi, prefazione di Marta Cartabia, testi di Luisa Vuillermoz e Bruno Bassano, acquerelli di Maria Elena Ferrari), offre una riflessione sullo stambecco, simbolo potente ma fragile delle Alpi, e sulla delicatezza delle scelte legate al futuro della biodiversità alpina. Il secondo, “Un cuore in vetta – La seconda vita di una donna più forte del destino” scritto da Milena Béthaz mette in dialogo la montagna e la dimensione umana, mostrando come l’ambiente alpino possa mettere a nudo le fragilità e, al tempo stesso, insegnare la capacità di rinascere.

Infine, lo sguardo si è rivolto al futuro e al ruolo delle nuove tecnologie nella divulgazione dei temi legati alla montagna. In questo contesto si inserisce la “La S.I.B.I.L.L.A. del Gran Paradiso” (acronimo di Sistema di Indagine Basato su Intelligenza Artificiale come Laboratorio di Lettura e Analisi): un sistema avanzato di AI generativa al servizio del turismo culturale e naturalistico, sviluppato per raccontare e valorizzare il Parco Nazionale Gran Paradiso e il GPFF.

Exit mobile version