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Cremona Contemporanea 2026: Al via la quarta edizione con nuove installazioni, mostre, performance, incontri ed eventi gratuiti in tutta la città

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CREMONA – Dal 23 al 31 maggio prende il via Cremona Contemporanea, rassegna dedicata alle arti visive che, attraverso installazioni, mostre, performance, incontri ed eventi, trasforma Cremona in un luogo di conoscenza e scoperta, promuovendo il dialogo tra arte contemporanea e patrimonio storico-artistico.

Marinella Senatore, installation view at Cremona Contemporanea 2026, monastero del Corpus Domini. Courtesy of Cremona Contemporanea, the artist and Mazzoleni © Marinella Senatore. Photo Rossetti/Chico 

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa – realizzata da NOT Titled YET e promossa dall’Assessorato al Turismo ed Eventi del Comune di Cremona, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia e la collaborazione di Confcommercio Provincia di Cremona – si conferma un appuntamento di riferimento per il settore artistico e un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale cremonese, in Italia e all’estero.

Anche quest’anno, Cremona Contemporanea prosegue il suo percorso come piattaforma di conoscenza e confronto, consolidando una comunità sempre più ampia e trasversale di pubblico, artisti, curatori e professionisti del settore, rinnovando al contempo il proprio formato e riscoprendo luoghi ancora più straordinari e meno conosciuti della città grazie a dialoghi di impatto con le opere.

Davide Allieri, installation view at Cremona Contemporanea 2026, Ex Chiesa di San Benedetto, courtesy of Cremona Contemporanea. Photo Rossetti/Chico 

Tra le principali novità del 2026, la direzione artistica di Rossella Farinotti è affiancata dai curatori Valeria Mancinelli, Gioele Melandri, Gianluca Ranzi e Saverio Verini chiamati a contribuire alla definizione del percorso espositivo. Un ampliamento di sguardi che introduce nuove prospettive e nuovi punti di vista, mantenendo sempre centrale il dialogo tra le opere degli artisti e i luoghi della città.

Cremona Contemporanea introduce così nel proprio percorso espositivo un dialogo strutturato tra la ricerca contemporanea e un maestro storico dell’arte italiana del secondo Novecento. La presenza di Gio’ Pomodoro amplia ulteriormente la riflessione sul rapporto tra materia, spazio e sperimentazione, mettendo in relazione opere realizzate tra il 1957 e il 1968 con le pratiche degli artisti contemporanei invitati alla rassegna. Le sculture in fibra di vetro e poliestere – materiali innovativi e fortemente sperimentali per l’epoca – attivano un confronto tra differenti generazioni artistiche e con i luoghi della città, attraversando architetture storiche e spazi urbani attraverso forme, colori e tensioni plastiche che mantengono ancora oggi una forte carica visionaria.

Federico Tosi, installation view at Cremona Contemporanea 2026, Palazzo Stanga Trecco, courtesy of Cremona Contemporanea. Photo Rossetti/Chico 

Accanto alle sedi ormai consolidate – tra le quali Palazzo del Comune, RobolottiSei, Palazzo Fodri, FasArchitetti e Palazzo Raimondi – la rassegna amplia e rinnova il proprio percorso diffuso coinvolgendo l’intera città e includendo spazi finora inesplorati, molti dei quali aperti al pubblico per la prima volta o riaperti eccezionalmente dopo anni di chiusura. Tra questi: un bunker, il monastero abbandonato del Corpus Domini, un teatro nascosto, il Palazzo Vescovile e diversi luoghi sacri, come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’ex Chiesa di San Benedetto e la Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro, oltre al Palazzo Stanga Trecco e al Politecnico di Milano – Polo territoriale di Cremona. Luoghi inediti che invitano a riscoprire la città attraverso una geografia inattesa, offrendo nuove chiavi di lettura del tessuto urbano e rafforzando il legame tra arte e territorio.

Gio’ Pomodoro, installation view at Cremona Contemporanea 2026, Politecnico di Milano, Polo territoriale di Cremona, courtesy of Cremona Contemporanea. Photo Rossetti/Chico 

Inoltre, come di consueto, il programma della rassegna è arricchito dai progetti Faville con appuntamenti aperti al pubblico – tra mostre, talk, iniziative editoriali, installazioni partecipative e performance – pensati per ampliare e attivare il percorso espositivo principale attraverso interventi sperimentali, nuove collaborazioni e formati ibridi. Tra gli appuntamenti ormai consolidati, BAR Cremona di Giorgio Galotti, con gli interventi degli artisti Diego Perrone e Daniele Milvio, che torna a Cremona dopo la sua partecipazione alla rassegna nell’edizione 2024. Flavio FavelliAgata Ferrari Bravo e Thomas Michael Saccuman si confrontano con Cremona Contemporanea presentando l’opera nata da una collaborazione sviluppata durante una residenza condivisa in Puglia. Di rilievo all’interno del programma, la mostra collettiva dedicata alle Accademie Italiane: dopo la collaborazione con NABA e l’Accademia di Brera di Milano, quest’anno è il Politecnico delle Arti di Bergamo a presentare un progetto espositivo di studenti ed ex studenti nelle sedi di Palazzo Fodri e della Galleria PQV, a cura di Nicola Ricciardi.

Lina Lapelytė, installation view at Cremona Contemporanea 2026, Palazzo Stanga Trecco, courtesy of Cremona Contemporanea. Photo Rossetti/Chico

A quattro anni dal suo avvio, Cremona Contemporanea registra una crescente partecipazione della città e delle realtà del territorio, che contribuiscono con eventi e mostre autonome, ampliando ulteriormente il calendario di appuntamenti che accompagna la rassegna. Istituzioni, gallerie, negozi ed altre attività locali entrano a far parte del palinsesto attraverso la sezione dedicata Progetti OFF, attiva da due anni. L’iniziativa si conferma così un’occasione collettiva di crescita condivisa, valorizzazione culturale e di dialogo con il contemporaneo.

Il programma completo di Cremona Contemporanea 2026 sarà disponibile sul sito www.cremonacontemporanea.eu 

Cremona Contemporanea 2026

con la direzione artistica di Rossella Farinotti

23 – 31 maggio 2026

www.cremonacontemporanea.eu

info@cremonacontemporanea.eu

@cremona_contemporanea

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