Dal 4 al 9 giugno 2026
4 giugno 2026 (h. 18.30) – Serata d’inaugurazione
5 giugno 2026 (h. 18.30) – Serata conferenze
Sala delle Colonne, Museo Diocesano Francesco Gonzaga, Mantova
MANTOVA – Dal 4 al 9 giugno la suggestiva Sala delle Colonne del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova ospiterà la mostra “Tesori da Collezione”, un percorso artistico che vedrà esposti dipinti e sculture d’arte antica provenienti dalla galleria milanese Ars Antiqua.
L’iniziativa, che godrà del patrocinio del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia e di quella del Museo Diocesano stesso, viene riproposta dopo l’ampia partecipazione della passata edizione, che ha visto il raggiungimento di importanti traguardi istituzionali.
Due dei dipinti esposti in quell’occasione sono, infatti, entrati a far parte del patrimonio artistico nazionale italiano confluendo nelle collezioni di due prestigiose istituzioni museali.
Con l’obiettivo di consolidare l’alto profilo scientifico e culturale della precedente edizione, verrà proposto anche quest’anno un percorso espositivo attraverso i secoli.
La selezione spazierà dalla scultura d’alta epoca alla pittura antica — dal Rinascimento al XIX secolo — con un’attenzione particolare all’arte sacra, rappresentata significativamente da maestri quali Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, Cesare Fracanzano, Bastiano da Sangallo, Luigi Gentile, Niccolò Codazzi e Filippo Lauri.
L’esposizione offrirà, inoltre, ampie aperture su altri generi, tra cui nature morte (Antonio Rasio, Angelo Maria Rossi detto Lo Pseudo Fardella, Adriaen Van Der Cabel, Bonaventura Bettera e Pietro Paolo Cennini, il cui dipinto è stato selezionato come logo della mostra) e scene di genere, con opere di Giacomo Francesco Cipper detto il Todeschini, Alessandro de’ Pesci e Paolo Monaldi. Significativa anche la ritrattistica, con il Ritratto del gentiluomo di Domenico di Lorenzo Passerini con il figlio Lorenzo, di Santi di Tito, ed il Ritratto di Ezzelino da Romano che contempla l’eccidio di Vicenza di Lorenzo Delleani.
Per la pittura di battaglie spiccherà, invece, per importanza storica l’inedita Battaglia di Guastalla (1734) di Alessandro Antoniani, tra i punti salienti della mostra e analoga alla versione dello stesso autore presso Palazzo Borromeo, sull’Isola Madre del Lago Maggiore.
L’apertura della mostra, che sarà visitabile gratuitamente sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 e venerdì, lunedì e martedì dalle 15.00 alle 20.00, verrà celebrata con due eventi serali speciali.
Giovedì 4 giugno alle ore 18.30 si terrà l’inaugurazione su invito, con rinfresco ed una breve presentazione dell’esposizione da parte dei galleristi Dott. Federico Bulgarini e Arch. Francesco Bulgarini.
Venerdì 5 giugno, invece, sempre dalle ore 18.30, vi sarà un secondo appuntamento dedicato a conferenze ed approfondimenti culturali aperti al pubblico, con gli interventi di tre relatori.
Il Dott. Federico Bulgarini illustrerà un focus dedicato ai bozzetti preparatori dei grandi maestri ritrovati, tra i quali una coppia di disegni di Giulio Romano (1492 ca – 1546), il modelletto di Corrado Giaquinto (1703 – 1766) per il pennacchio della volta della chiesa romana di San Giovanni Calibita, gli studi di Enrico Scuri (1806 – 1884) per i pennacchi della Cattedrale di Lodi, il bozzetto per la decorazione della cupola della Basilica della Santa Casa di Loreto di Cesare Maccari (1840 – 1919), il bronzo di Francesco Somaini (1926 -2005) per la facciata della Chiesa di Santo Spirito a Bergamo, oltre all’opera, tra le altre, di Girolamo Induno (1825 – 1890), raffigurante lo studio preparatorio di un cavallo confluito poi in un Episodio della campagna di Crimea (1858), oggi in collezione privata.
L’Architetto Gianluca Nicolini presenterà al pubblico il suo saggio dal titolo Un ticinese sulle orme del Correggio: Ludovico Antonio David (1648 – post 1719).
Infine, interverrà la Dott.ssa Monica Bianchi con un interessante discorso che verterà sul legame tra astrologia e arte.
