È stato un compleanno speciale quello dei cinque anni di BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco, l’appuntamento colorato ed emozionale che ha portato a Milano una forma d’arte contemporanea potente e inclusiva.
MILANO – “La gioia per me più grande sono stati lo stupore degli adulti, i sorrisi dei bambini, la fantasia creativa dei tanti artisti, di chi ha creato coreografie o magie emozionali che i 55.000 partecipanti che hanno vissuto il festival si porteranno dentro come un’esperienza da raccontare agli amici. È questo il bello del mio e del nostro lavoro: mettere a disposizione di tutti i sogni che abbiamo coltivato e immaginato” – dichiara Francesca Colombo, Direttrice Generale di BAM – Fondazione Riccardo Catella, che ha ideato e diretto BAM Circus.
Tre giorni di spettacoli dal vivo e grandi performance open air nello spazio pubblico, che hanno attraversato i diversi linguaggi delle arti performative, portando per la prima volta al festival anche suggestive installazioni di fuoco; 28 importanti compagnie internazionali provenienti da 7 Paesi; un palinsesto di oltre 70 appuntamenti gratuiti aperti a tutti, tra cui 4 prime italiane e 5 prime milanesi, una mostra dedicata a Moira Orfei, workshop con grandi artisti internazionali, la prima residenza artistica di BAM Circus con l’artista Markas Liberman e una coinvolgente parata finale con musica, trampoli e bolle di sapone. Si chiude con la partecipazione di oltre 55.000 persone la quinta edizione di BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco, promosso da Fondazione Riccardo Catella nel parco della Biblioteca degli Alberi di Milano, in Portanuova. Un’edizione speciale, ideata e diretta da Francesca Colombo con una stretta sinergia tra arti performative, natura e città, che ha festeggiato i 5 anni di un festival sempre più internazionale e di richiamo, capace di coniugare poesia e meraviglia, stupore e riflessione, arrivando al cuore di grandi e piccoli.
A conferma del grande successo dell’iniziativa e dell’attesa che il festival suscita in città, oltre all’ampia partecipazione del pubblico, alla serata inaugurale hanno partecipato autorevoli rappresentanti istituzionali, tra cui Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, insieme ad alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale e creativa milanese: il cantautore Vinicio Capossela, lo stilista Massimo Alba, l’architetto Carlo Ratti, Bianca Passera, Presidente di Grandi Giardini Italiani, Alida Catella, CEO di Coima Image, Federico Moro, Segretario Generale della Fondazione Kennedy, Gaela Bernini, Segretario Generale della Fondazione Bracco, e Raffaella Cagliano, Direttrice del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, e molti altri.
Dal 22 al 24 maggio 2026, BAM Circus ha accolto migliaia di persone, confermandosi un appuntamento capace di parlare a pubblici diversi: dagli appassionati di arti performative e spettacolo dal vivo fino a famiglie, bambini, adulti e turisti di passaggio, che si sono ritrovati nel giardino botanico per immergersi nella meraviglia del circo contemporaneo e dei suoi linguaggi performativi, in grado di superare ogni barriera linguistica e culturale. Acrobazie mozzafiato, musica dal vivo, danza, teatro fisico e di figura, bolle di sapone, installazioni luminose e di fuoco e performance itineranti hanno acceso lo stupore in ogni angolo del parco, trasformandolo in un paesaggio immersivo e sorprendente. Tra applausi, sorrisi e sguardi rivolti verso il cielo, il pubblico si è raccolto attorno agli artisti, seguendoli da uno spettacolo all’altro, anche fino a tarda sera, in un’esperienza collettiva di meraviglia e partecipazione.
Con questa quinta edizione, BAM Circus conferma il proprio ruolo nel panorama internazionale delle arti performative nello spazio pubblico, intrecciando qualità artistica, accessibilità e partecipazione. In cinque anni Fondazione Riccardo Catella nell’ambito di BAM Circus ha realizzato oltre 290 eventi, coinvolto circa 213.000 spettatori, ospitato 71 compagnie provenienti da 18 Paesi e attivato 260 volontari, configurandosi come un progetto culturale capace di coniugare memoria e contemporaneità, radicamento urbano e visione internazionale. Nato nel 2022 – in sintonia con la riqualificazione dell’area di Portanuova che si posiziona fra tradizione e innovazione – come omaggio alle radici storiche delle ex Varesine, dove tra gli anni ’70 e ’80 arrivavano i grandi circhi itineranti italiani, il festival continua oggi a reinterpretarne l’eredità in una prospettiva contemporanea attraverso spettacoli capaci di sorprendere, emozionare e creare comunità.
A inaugurare il festival è stato il ricordo dedicato a Carlin Petrini condiviso da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, e Cesare Battisti, chef di Ratanà. Tra i momenti più suggestivi della prima serata, il grande spettacolo acrobatico Möbius di Collectif XY con una coreografia poetica e potente ispirata al movimento degli stormi, in cui i corpi dei performer si sono trasformati in un unico organismo in continua metamorfosi. Grande successo anche per il percorso immersivo D’Arbre en Arbre di Cie Carabosse, presentato per la prima volta in Italia, che nel paesaggio notturno di Milano ha acceso luci e installazioni di fuoco incantando gli spettatori con un’esperienza sospesa tra natura e sogno.
Tanti gli spettacoli che hanno emozionato il pubblico con acrobazie mozzafiato e momenti di suspense, a partire dalle prime italiane più attese: Wild di Motionhouse ha trasformato il parco in una foresta urbana verticale abitata da performer e strutture acrobatiche alte fino a cinque metri, mentre Il Sogno di Ymir di Elementz Art ha portato in scena una grande produzione immersiva tra danza aerea e verticalismo. Molto apprezzato anche Pulse di Cie Kiaï, presentato per la prima volta a Milano, che ha lasciato il pubblico con il fiato sospeso grazie a una performance fisica e corale costruita su un’enorme superficie elastica, dove corpi e salti sembravano sfidare continuamente la gravità, generando un’esperienza collettiva di tensione, energia e stupore. In tanti si sono raccolti poi intorno all’assolo di circo musicale di Markas Liberman, protagonista della prima residenza artistica di BAM Circus, che ha dato vita a una creazione site-specific nata in stretta relazione con il parco: altalene, strutture gioco e dispositivi dell’area fitness si sono trasformati in strumenti coreografici e musicali, dando vita a una performance sospesa tra circo, musica e movimento capace di evocare il desiderio di crescita, il gioco e le fragilità dell’infanzia.
Accanto ai grandi spettacoli, il festival ha proposto workshop e laboratori per adulti e bambini – tutti al completo –, incontri e momenti di approfondimento, con la volontà di avvicinare il pubblico al linguaggio del circo contemporaneo e del teatro di strada. Professionisti, appassionati e curiosi di tutte le età hanno avuto l’opportunità di esplorare la giocoleria e sperimentare le tecniche dell’acrobatica guidati da alcuni dei più importanti artisti della scena internazionale, tra cui le compagnie Collectif XY e Gandini Juggling.
La vocazione educativa e di sostegno ai linguaggi del circo contemporaneo si è espressa anche attraverso BAM Community talent: i cinque artisti selezionati attraverso il contest promosso da Fondazione Riccardo Catella hanno intrapreso un percorso di creazione e produzione artistica guidato dall’artista circense Alice Gaia Roma, culminato nella realizzazione di uno spettacolo collettivo originale presentato all’interno del programma di BAM Circus. Un’opportunità concreta di crescita, visibilità e confronto che ha permesso ai talenti emergenti di esibirsi accanto alle grandi compagnie ospiti del festival, in un contesto artistico di livello internazionale.
Tra gli incontri e i momenti di approfondimento, grande interesse hanno riscontrato il Circolo del Circo, salotto culturale itinerante dedicato alla storia e all’immaginario circense e ospitato per la prima volta a BAM, e la mostra Moira Orfei. Icona, Rivoluzione, Spettacolo, in collaborazione con Open Circus e allestita al Volvo Studio Milano per il consueto BAMoff. L’esposizione ha ripercorso la straordinaria parabola artistica della grande icona del circo italiano attraverso locandine, manifesti, costumi e copricapi originali, fotografie d’epoca, due conferenze a cura di Alessandro Serena e le performance del duo di trasformisti Sos & Victoria.
Particolarmente intensa e partecipata la grande festa finale di domenica sera: migliaia di persone hanno attraversato il parco in una parata collettiva itinerante tra musica dal vivo, trampolieri, giocolieri, bolle di sapone e performance diffuse in un flusso continuo di energia, movimento ed entusiasmo condiviso, insieme a Bubble on Circus, Stelzen Art, Gandini Juggling, Elementz Art e la marching band Wind & Brass Brothers.
Momento di punta del palinsesto culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, BAM Circus dà appuntamento alla prossima edizione con la volontà di continuare a trasformare lo spazio pubblico in un luogo di incontro, immaginazione e partecipazione condivisa attraverso il linguaggio universale delle performing arts.
BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco è stato realizzato grazie al sostegno dei BAM Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden, che accompagnano l’intera programmazione culturale e le attività di BAM, e con il patrocinio del Comune di Milano all’intero palinsesto. Il festival è stato sostenuto inoltre dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo attraverso il FNSV (Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo 2025/2027), da Regione Lombardia e da Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Nel 2026 Rigger entra inoltre a far parte dei partner del festival.
A contribuire all’atmosfera conviviale e partecipativa di questa quinta edizione anche San Carlo con il brand Veggy Good e Lemonsoda Twist, con attivazioni specifiche tra meraviglia, stupore e intrattenimento. Collaborano inoltre a BAM Circus i partner tecnici AVANI, Mediamond, Outdoora e il media partner Mentelocale.
Elenco compagnie e artisti 2026
Associazione Il Tarlo (Italia), Associazione Madame Rebinè (Italia), Bubble on Circus (Italia), Collectif XY (Francia), Cie Carabosse (Francia), Luis Miguel Carrera (Cile), Cie Kiaï (Francia), Claudia Nicole Chiroli e Mattia Ferroni (duo, Italia), Collettivo Lambe Lambe (Italia), Compagnia Samovar (Italia), Daigoro Performer (Italia), Elementz Art (Italia), Foco alAire producciones (Messico), Gandini Juggling (UK), Il Circolo del Circo (Italia), La Fabiola (Italia), Roberta Mazzeo (Italia), Felipe Gonzalo Flores Toledo (Cile), ManoAmano (Argentina), Markas Liberman (Lituania), MascheraViva (Italia), Milano Clown Festival (Italia), MotionHouse (UK), Open Circus (Italia), Pagliacce Network (Italia), Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei (Italia), Samuele Persico (Italia), Quattrox4 (Italia), Sos & Victoria (Germania), Stelzen Art (Germania), Terzostudio Maschera Viva (Italia), Wind & Brass Brothers (Italia), Francesca Zoccarato (Italia).
Per maggiori informazioni su BAM e sul suo programma culturale www.bam.milano.it.
BAM – Biblioteca degli Alberi Milano
Un progetto di Fondazione Riccardo Catella
Via Gaetano de Castillia 28, Milano
Mezzi pubblici
MM Isola (Lilla), Gioia e Garibaldi (Verde), Repubblica (Gialla)
Stazioni Milano Porta Garibaldi e Milano Centrale
Gratuito e aperto a tutti
Per gli spettacoli su registrazione è consigliata la prenotazione
Sito web: bam.milano.it
Email: info@bam.milano.it | IG @bam.milano | FB @BAMBibliotecaAlberiMilano
