Gli enti del terzo settore interessati possono candidare iniziative entro il 15 giugno.
In totale sono a disposizione 27.500 euro di rimborsi spese per l’organizzazione di eventi
BASSA ROMAGNA (RA)- L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna avvia il procedimento ad evidenza pubblica di co-progettazione «Geco prisma», che si rivolge a enti del Terzo settore attivi nel mondo giovanile ai quali affidare l’ideazione, l’implementazione e la realizzazione in autonomia di iniziative ed eventi, con 27.500 euro di risorse complessive a titolo di rimborso spese per gli organizzatori.
«Geco prisma» si inserisce nell’ambito della più ampia programmazione regionale sulle Politiche giovanili e permette a enti e associazioni interessate di poter presentare e candidare a rimborso spese progetti nei diversi ambiti riconducibili alla promozione di attività artistiche, culturali e/o sociali rivolte alle ragazze e ai ragazzi dell’Unione, quindi: laboratori, corsi, workshop, conferenze, eventi divulgativi e formativi, festival multidisciplinari, attività artistiche, ludiche, creative, podcast, talk, mostre, concerti, proiezioni, spettacoli teatrali e di danza, selezioni musicali, presentazioni di libri, videomaking e quant’altro.
«Negli ultimi anni, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha avviato numerosi progetti volti a promuovere e rafforzare il protagonismo giovanile – spiega Nicola Pondi, sindaco referente dell’Unione per le Politiche giovanili -. Contestualmente, e forse almeno in parte anche grazie a questo stimolo istituzionale, sul territorio è aumentato il numero delle associazioni giovanili e dei gruppi informali, a testimonianza di una vitalità significativa e di una voglia di partecipare attivamente alla vita sociale del territorio. È una spinta generazionale che vogliamo assolutamente cogliere e sostenere: quelle giovanili sono forze preziose per il presente e il futuro di questi territori. Il loro coinvolgimento in prima linea nella vita pubblica è utile anzitutto a loro, per fare esperienze e conoscere meglio il proprio territorio, ed è un investimento che va a beneficio di tutta la comunità. Il senso ultimo di “Geco Prisma” è anche quello di mappare e coinvolgere l’associazionismo giovanile della Bassa Romagna».
Proprio per favorire la più ampia partecipazione e stimolare la progettualità anche delle realtà giovanili più piccole e informali, si è deciso di suddividere le azioni che potranno beneficiare del rimborso spese dell’Unione in diversi lotti: il primo destinato a eventi di almeno due giornate consecutive, con un rimborso massimo di 10mila euro, il secondo senza vincoli temporali con 7.500 euro di rimborso, il terzo da 5mila e il quarto da 2.500 euro, ma per due distinti progetti, per un totale di 5 progetti che accederanno ai rimborsi.
La selezione dei progetti presentati terrà conto della componente giovanile all’interno degli enti e delle associazioni che si candideranno, e sarà considerata la presenza di giovani anche negli organi direttivi degli stessi enti. Verranno valutati positivamente i progetti che coinvolgono più associazioni e prevedono diversi linguaggi creativi.
Dopo la selezione gli enti che accederanno ai contributi dovranno partecipare ai tavoli di co-progettazione promossi dall’Unione Comuni della Bassa Romagna per definire con maggior dettaglio gli eventi e agli aspetti di collaborazione e le sinergie che potranno realizzarsi.
La documentazione necessaria per partecipare all’avviso pubblico è reperibile sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, attraverso la chiave di ricerca «Geco prisma» o all’interno della sezione «Amministrazione trasparente» e «Bandi di gara».
La documentazione compilata, comprensiva delle tipologie di attività, eventi, iniziative e/o laboratori che si intende realizzare a favore dei giovani, deve pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nella rocca estense di Lugo, entro e non oltre le ore 13 del 15 giugno 2026.

