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Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione il ministro dell’Assia per gli Affari federali ed europei, Manfred Pentz

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Al centro dell’incontro il rafforzamento della collaborazione tra Emilia-Romagna e Land Assia sui temi dell’innovazione, della ricerca, dell’aerospazio, della transizione digitale e della cooperazione europea tra territori. I due territori partner dal 1992

BOLOGNA– Innovazione, ricerca, aerospazio, supercalcolo, transizione digitale e cooperazione europea tra territori. Sono questi i principali dossier al centro dell’incontro che si è svolto oggi in Regione tra il presidente, Michele de Pascale, e il ministro degli Affari federali, europei e internazionali e della deburocratizzazione dell’Assia, Manfred Pentz, in visita istituzionale in Emilia-Romagna insieme a una delegazione del Land tedesco.

Emilia-Romagna e Assia collaborano dal 1992 attraverso progetti comuni e relazioni sviluppate negli anni tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese ed enti locali dei due territori. Inoltre, dal 1994 condividono la sede di Bruxelles. Un rapporto che si è progressivamente consolidato, anche sul piano europeo, attorno ad alcuni dei principali temi legati alla competitività industriale, all’innovazione tecnologica, alla transizione digitale, allo spazio, alla cybersicurezza e alle politiche sull’acqua e sul clima. In questo contesto si inserisce anche il confronto sul ruolo delle Regioni nella costruzione delle politiche europee, in una fase in cui il dibattito sul futuro della politica industriale dell’Unione e dell’autonomia strategica europea riporta al centro il peso delle alleanze tra governi territoriali.

È su questo terreno che negli anni i due territori hanno sviluppato iniziative comuni a sostegno della politica di coesione europea e della cooperazione tra Regioni: dal “Manifesto per una politica di Coesione fulcro dell’Europa”, sottoscritto nel 2018 insieme a Nouvelle-Aquitaine e Wielkopolska, fino alla coalizione “EUregions4cohesion”, coordinata a Bruxelles dall’Emilia-Romagna e dalla Nouvelle-Aquitaine e oggi composta da oltre 140 Regioni europee. Lo stesso asse di collaborazione si è esteso alle tecnologie strategiche e alle nuove politiche industriali europee attraverso la Deta Alliance sulle tecnologie emergenti — intelligenza artificiale, cybersicurezza, quantum, nuovo spazio e diritti digitali — la rete Nereus dedicata alle applicazioni spaziali e i progetti sviluppati dagli European Digital Innovation Hub di Assia, Emilia-Romagna e Nouvelle-Aquitaine.

Sul fronte delle politiche europee legate all’acqua e all’adattamento ai cambiamenti climatici, l’Assia è tra i territori che hanno aderito all’Alleanza europea delle Regioni per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, presentata a Bruxelles lo scorso marzo alla presenza del presidente de Pascale. Una piattaforma, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, che punta a rafforzare il ruolo delle Regioni nelle strategie europee legate alla gestione delle risorse idriche, all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla sicurezza dei territori.

La delegazione dell’Assia ha incontrato inoltre il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, insieme ai rappresentanti del sistema produttivo regionale, di Art-ER e Confindustria Emilia-Romagna. La missione istituzionale prevede, inoltre, visite al Tecnopolo Dama di Bologna, ai laboratori aerospaziali dell’Università di Bologna a Forlì e al distretto biomedicale di Mirandola (Bo), con approfondimenti dedicati al supercalcolo, alla cybersicurezza, alla ricerca industriale e alle filiere tecnologiche regionali.

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