Presentati i progetti di riqualificazione di Palazzo del Senato, frutto della collaborazione tra Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio
MILANO – Sono stati inaugurati oggi i cortili riqualificati di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato di Milano, nell’ambito di un più ampio programma di interventi dedicati all’accessibilità, alla valorizzazione e alla rigenerazione di uno dei complessi storici più significativi della città.
L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura insieme all’Agenzia del Demanio, si inserisce nel percorso di trasformazione degli Archivi di Stato in luoghi sempre più aperti, accessibili e integrati nel tessuto urbano, capaci di coniugare tutela del patrimonio, servizi culturali e nuove forme di fruizione pubblica.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i principali progetti attualmente in corso su Palazzo del Senato, a partire dagli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche realizzati grazie a 1,4 milioni di euro di fondi PNRR destinati al Ministero della Cultura. Gli interventi hanno previsto il rifacimento completo della pavimentazione dei cortili, la realizzazione di nuovi ascensori, pannelli tattili, rampe di accesso e nuovi servizi dedicati all’accessibilità.
Illustrato anche lo stato di avanzamento del restauro delle facciate storiche del Palazzo su via Senato e via San Primo, intervento da 1,55 milioni di euro realizzato attraverso un modello di sponsorizzazione dalle società ESTIA s.r.l. e Urban Vision S.p.A. Inoltre, grazie a un intervento da 1 mln di euro, attivato tramite lo strumento della concessione di valorizzazione, sono stati assegnati a RESH s.r.l. del gruppo La Gioia gli spazi che accoglieranno nuove funzioni di caffetteria, sala lettura e coworking oltre a spazi espositivi e ristorazione.
Particolare attenzione è stata dedicata inoltre ai nuovi interventi di rifunzionalizzazione e sostenibilità finanziati dal Ministero della Cultura per un valore complessivo di 3 milioni di euro, destinati al miglioramento della fruibilità degli spazi, alla realizzazione di nuovi impianti, sale espositive e installazioni multimediali.
Nel corso della giornata sono intervenuti il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Direttore dell’Archivio di Stato di Milano Stefano Leardi, il Direttore Generale Archivi Antonio Tarasco, il Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme.
«La riqualificazione di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato di Milano, rappresenta un modello di riferimento anche per le altre Direzioni del Ministero della Cultura. Con questo intervento, la Direzione Generale Archivi ha dato concreta attuazione agli indirizzi del Piano Olivetti: costruire reti di comunità all’interno dei luoghi della ricerca e della formazione culturale, promuovendo un approccio interdisciplinare e dedicando particolare attenzione ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione. Archivi come questo costituiscono presìdi irrinunciabili, che il MiC sta ripensando non più come luoghi statici di conservazione, ma come spazi dinamici, interattivi e pienamente partecipativi per i cittadini». Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo a Milano all’inaugurazione degli spazi riqualificati di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato.
«Quella di Milano rappresenta una straordinaria testimonianza, nei tempi e nei contenuti, della migliore collaborazione tra amministrazioni pubbliche», dichiara Antonio Tarasco, Direttore della Direzione Generale Archivi. «Il coinvolgimento di risorse private per il restauro delle facciate dell’Archivio di Stato di Milano, insieme alla realizzazione del primo ristorante-bar all’interno di un Archivio di Stato pubblico del Ministero della Cultura, dimostra come sia possibile coniugare tutela, valorizzazione e apertura alla città. A questo si aggiunge il pieno rispetto delle tempistiche del PNRR nella spesa dei fondi previsti, elemento che conferma la capacità delle istituzioni di realizzare interventi concreti ed efficienti. Tra non molto sarà possibile prendere un caffè o cenare all’interno degli Archivi di Stato: un segnale importante per affermare che l’accesso agli archivi non deve essere soltanto utile per studiosi e ricercatori, ma anche un’esperienza piacevole e aperta al pubblico, capace di avvicinare sempre più cittadini ai luoghi della memoria e della cultura».
«L’Agenzia del Demanio promuove, su tutto il territorio nazionale, una strategia di intervento sugli immobili dello Stato, condivisa con le istituzioni interessate, a partire dal Ministero della Cultura; una collaborazione che prevede un approccio rigenerativo per la città, con elementi di flessibilità e di mixité di funzioni», dichiara Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio. «L’obiettivo è restituire i beni del patrimonio alle città contemporanee, coniugando il loro valore, carico di memoria e cultura, con i bisogni del cittadino di oggi: spazi di prossimità, di servizio, di studio, di lavoro, di relazioni e di vita culturale. È una rivoluzione sociale: i beni pubblici di valore monumentale, dedicati a funzioni specialistiche, diventano “luoghi delle persone” e dell’incontro, spazi che trasformano la città, frutto delle relazioni della società che la abita. Luoghi isolati si ricongiungono in nuove connessioni per aprirsi alla città del futuro».
«Questo Palazzo e l’Archivio che ospita sono da sempre il cuore di mille storie e il fulcro della vita culturale cittadina», dichiara Stefano Leardi, Direttore dell’Archivio di Stato di Milano. «Le iniziative che presentiamo oggi rappresentano un ulteriore passo in questa direzione: vogliamo fare di questo luogo uno spazio sempre più aperto, accessibile e accogliente, dove le fonti primarie dialogano con gli studiosi e con il territorio, creando un sistema virtuoso di incontro, ricerca e valorizzazione.»
«Il Palazzo del Senato è un luogo dal grande valore storico, artistico e culturale che merita di essere sempre più conosciuto e apprezzato dai cittadini e dalle cittadine che abitano o visitano Milano», commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «La riqualificazione dei cortili e gli interventi in corso vanno nella direzione di aprire sempre più l’Archivio di Stato di Milano alla città, attraverso nuovi spazi e funzioni. Una decisione che Milano condivide, in quanto esprime la volontà di investire nell’economia della cultura e della conoscenza come leva per la crescita virtuosa della città».
L’inaugurazione si è conclusa con visite guidate al Palazzo e alla mostra dedicata ai “tesori” dell’Archivio di Stato di Milano, seguite da un concerto per soprano e pianoforte a cura del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e dall’accensione del nuovo impianto di illuminazione dei cortili.
