La firma oggi a Bologna con l’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il vicepresidente Vincenzo Colla
BOLOGNA – Rafforzare l’alleanza sull’innovazione con l’obiettivo di sviluppare l’ecosistema regionale, sostenere la crescita del tessuto imprenditoriale e promuovere iniziative di trasferimento tecnologico. Sono questi i principali obiettivi del protocollo d’intesa siglato oggi a Bologna da Regione Emilia-Romagna e Invitalia.
L’accordo è stato firmato dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dall’Amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella,alla presenza del Presidente della Regione, Michele de Pascale.
Il perimetro della collaborazione è ampio. Sul fronte degli ecosistemi dell’innovazione le parti lavoreranno per valorizzare le reti territoriali e per individuare fonti di cofinanziamento a sostegno di progetti infrastrutturali e produttivi. Spazio anche alla promozione delle startup e della nuova imprenditorialità, attraverso servizi di accompagnamento, percorsi di accelerazione e un maggiore coordinamento tra strumenti nazionali e regionali.
Nel capitolo dedicato allo sviluppo d’impresa la collaborazione punterà sulla promozione degli incentivi nazionali e regionali, sul sostegno ai progetti industriali complessi e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e dell’offerta turistica. Centrale anche il tema dell’attrazione degli investimenti: l’intesa prevede la definizione di pacchetti di servizi integrati e opportunità di investimento da promuovere congiuntamente presso investitori italiani ed esteri.
La collaborazione riguarda anche il tema dell’assistenza tecnica e dell’elaborazione di analisi condivise dedicate all’impatto degli investimenti sul territorio regionale.
L’intesa resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028. La sua attuazione passerà attraverso l’istituzione di tavoli tecnici e comitati di coordinamento, la stipula di convenzioni operative su singoli progetti, oltre ad azioni mirate alla promozione degli incentivi. È previsto il coinvolgimento di Art-ER, la società in house della Regione su innovazione, attrattività e internazionalizzazione del sistema territoriale.
“Un accordo fondato sulla qualità delle relazioni tra istituzioni e sulla condivisione di obiettivi strategici- commentano il presidente de Pascale e il vicepresidente Colla-. In linea con la nostra strategia di specializzazione intelligente (S3), con la nostra legge regionale per l’attrazione di investimenti e quella per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti, vogliamo continuare a dare risposte concrete alla necessità di competenze per le imprese e per il sistema della ricerca”.
“Investire sulle persone e sulle competenze, puntando con decisione sullo sviluppo digitale e tecnologico- chiudono de Pascale e Colla – è l’unica via per garantire crescita e competitività al nostro territorio nel contesto globale, definendo modelli evoluti di integrazione. Una prassi indispensabile per determinare un nuovo modello di economia sociale, per reindustrializzare e accompagnare gli investimenti tecnologici a tutti i livelli”.
“Invitalia sta costruendo con le Regioni italiane un modello di collaborazione strutturata che metta a sistema i territori con le priorità nazionali ed europee, generando un circolo virtuoso per tutto il Paese. Il Protocollo con l’Emilia-Romagna lo dimostra concretamente: da un lato attrarre investimenti capaci di creare crescita e occupazione, dall’altro sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese in un territorio che fa dell’innovazione e della manifattura di eccellenza il suo punto di forza”, dichiara Bernardo Mattarella, Amministratore delegato di Invitalia.
