NELLA FOLLE FUGA DI UN VEICOLO, UN’AUTO DI SERVIZIO È RIMASTA INCIDENTATA. I CARABINIERI PROCEDONO AD UN MAXI SEQUESTRO DI DROGA, ARRESTANDO QUATTRO PERSONE.
CASTEL D’ARIO (MN)- Nella giornata del 5 giugno 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno portato a termine una vasta operazione antidroga che si è conclusa con l’arresto di quattro uomini (tre cittadini di origini marocchine di 36, 35 e 33 anni ed un cittadino italiano di 56 anni), ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’operazione ha avuto inizio nel primo pomeriggio di venerdì scorso nel comune di Castel d’Ario, a seguito di una mirata attività info-investigativa. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile intercettava un’autovettura Audi S1 il cui conducente, il 36enne marocchino, alla vista dei militari operanti, si dava a una precipitosa fuga. Ne scaturiva un concitato inseguimento terminato in una zona agreste dove, a causa delle brusche manovre del veicolo in fuga in una strada sterrata, l’autovettura militare a seguito del polverone alzato dall’auto fuggitiva, collideva contro un albero. Nonostante i traumi riportati dai militari nell’impatto, gli operanti riuscivano a bloccare tempestivamente il fuggitivo, il quale durante la corsa si era disfatto di due involucri gettandoli dal finestrino. I pacchi, prontamente recuperati dai Carabinieri, contenevano sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di oltre 2 chilogrammi.
I rapidi e serrati accertamenti investigativi avviati nell’immediatezza dei fatti permettevano di appurare il coinvolgimento, nella detenzione dell’ingente quantitativo di stupefacente, di altri due soggetti (il 35enne e il 33enne). I due, pedinati dai Carabinieri del Nucleo Operativo, erano stati notati in precedenza mentre cedevano dei plichi sospetti al conducente dell’altra autovettura. Per tale motivo si decideva di fermare anche i due soggetti che venivano bloccati nel comune di Marmirolo da un’altra pattuglia del N.O.R. mentre viaggiavano a bordo di un’autovettura Audi A3.
L’attività di polizia giudiziaria si è ulteriormente estesa permettendo di individuare il coinvolgimento di un quarto uomo, il 56enne italiano residente a Castel d’Ario. A seguito di una perquisizione domiciliare effettuata da altri militari del N.O.R., l’uomo è stato trovato in possesso di ulteriori 80,45 grammi di cocaina, 95,30 grammi di hashish, nonché di vario materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione.
Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, il materiale per il confezionamento, il bilancino e l’autovettura Audi utilizzata per la fuga sono stati sottoposti a sequestro. I quattro arrestati, ultimate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Mantova, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente prontamente informata.
È significativo precisare che alcuni Carabinieri che hanno proceduto all’attività in questione, dovevano presenziare alla cerimonia del 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi a Mantova nei giardini della Cavallerizza di Palazzo Ducale. I Carabinieri in questione dovevano ritirare un encomio per una importante attività condotta, ma forti del giuramento prestato hanno preferito portare a termine l’operazione di servizio.
Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad un’eventuale sentenza definitiva di condanna emessa all’esito dei vari gradi di giudizio nel contraddittorio tra le parti.
