PEGOGNAGA (MN)- A conclusione di una tempestiva e mirata attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Pegognaga hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova un 21enne, residente nella provincia di Napoli, poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di truffa ai danni di due anziani coniugi.
I fatti risalgono allo scorso 29 maggio, quando le vittime, un uomo di 78 anni e una donna di 76 residenti a Pegognaga, sono state contattate telefonicamente da un individuo che si è falsamente qualificato come operatore della Questura di Mantova. Il finto appartenente alle Forze dell’Ordine, utilizzando toni allarmistici, ha informato i pensionati che era in corso una truffa a loro danno, inducendoli con l’inganno a recarsi immediatamente presso il proprio istituto bancario.
Una volta giunti in filiale, i due anziani sono stati manipolati e convinti a effettuare un bonifico istantaneo dell’ingente somma di 9.000 euro a favore di una carta di credito prepagata. Per non destare alcun sospetto nel personale della banca in merito all’anomalo trasferimento di denaro, il truffatore aveva astutamente istruito le vittime a inserire come causale dell’operazione la dicitura fittizia “acquisto Alfa Romeo Stelvio”.
Le indagini avviate dai militari dell’Arma a seguito della denuncia hanno permesso di tracciare il flusso del denaro e di risalire rapidamente all’identità dell’intestatario della carta, identificato nel 21enne campano.
Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi innocente fino ad un’eventuale sentenza definitiva di condanna emessa all’esito dei vari gradi di giudizio.
I Carabinieri colgono l’occasione per rinnovare l’invito a tutta la cittadinanza, e in particolare alle persone anziane, a prestare la massima attenzione: le Forze dell’Ordine non richiedono mai telefonicamente o di persona di effettuare bonifici, spostare denaro o consegnare contanti e gioielli. In caso di richieste anomale o sospette, è fondamentale non procedere ad alcun pagamento e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.

