Con il tradizionale saluto in piazza Sordello ha aperto la trentesima edizione di Festivaletteratura con oltre 360 incontri in programma, di cui oltre la metà è già sold out, e quasi 300 ospiti da tutto il mondo
Dal palco il Comitato e le autorità cittadine e regionali ringraziano la città, il pubblico, le istituzioni, i partner e tutti coloro che ogni anno rendono possibile un festival coinvolgente, audace e sempre emozionante.
E insieme soffianole candeline per celebrare i trent’anni di un viaggio iniziato nel 1997
Giovedì 10 settembre, tra gli ospiti della seconda giornata:
la filosofa politica Lea Ypi, il cardinale Matteo Maria Zuppi,
la scrittrice catalana Eva Baltasar, il poeta rumeno Matei Vișniec,
e ancora: Ilaria Tuti, Vincenzo Latronico, Alessandro Barbero
e Geoff Dyer, che torna al Festival a vent’anni dalla sua ultima partecipazione
Sarà anche il primo giorno di attività per i ragazzi che partecipano a Sognare Forte, al Forte di Pietole, per le Lavagne e le Lezioni orizzontali.
Nei sotterranei del Castello di San Giorgio aprirà l’installazione sonora
dedicata ai miti oscuri di H.P. Lovecraft.
Ci sarà inoltre il primo appuntamento di Nievo incontra Nievo;
Dente darà il via ai concerti di Dal Balcone,
mentre il duo Wunder Tandem inaugurerà i live dj set di VOLUME!
MANTOVA – “Questa è la trentesima edizione, un numero importante e significativo. Ricordo quando partimmo: l’impegno, il rischio, anche economico, l’incognita, la fatica, ma anche la gioia, la soddisfazione e l’orgoglio per l’esito della prima edizione del Festival, così positivo e incoraggiante che ci ha spinto a rischiare di nuovo, e da allora a riprovarci anno dopo anno con un programma sempre attraente e originale, un’attenzione rivolta alla complessità di un presente mai dato per definitivo, il piacere liberatorio e spesso inaspettato del divertimento e dell’allegria, la scoperta di una città sempre nuova e bella, e da ultimo, per noi del Comitato, la soddisfazione veramente grande di un impegno culturale di forte valore civico. – Dice Laura Baccaglioni Presidente del Comitato Festivaletteratura dal palco di Piazza Sordello a Mantova, nel corso del tradizionale saluto di benvenuto che inaugura la manifestazione. – Sognare Forte è il titolo di un bellissimo progetto per i giovani presente nel nostro programma ma è anche il sottotitolo secondo me perfetto di questa nostra impresa, che ha saputo guardare sempre avanti con ambizione e lungimiranza, progettare per l’oggi e insieme creare inedite connessioni, nuove reti e nuove immagini pronte ad interagire con un futuro prossimo di non semplice lettura. Il programma del festival, quest’anno come nel passato, ce ne parla chiaramente: nella sua ricchezza di proposte sa mettere insieme adulti e bambini, giovani e meno giovani, sa pensare al passato con gli occhi del presente e si impegna a leggere il presente con modalità nuove e originali.“
Accompagnata sul palco dal Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, dall’Assessore regionale Alessandro Beduschi e dal Sindaco di Mantova Andrea Murari, la Presidente ha ringraziato tutti coloro che con un’organizzazione perfetta rendono possibile ogni anno la manifestazione – il Comitato direttivo, la segreteria organizzativa, il gruppo di programma, l’archivio, l’associazione Filofestival – e gli oltre 550 volontari, l’”onda blu” del Festival, per il loro contributo generoso e per il clima sempre allegro che sanno creare.
Ha voluto sottolineare come, in questi trent’anni, il modello di Festivaletteratura abbia fatto scuola in tutto il Paese e come, nonostante ciò, nel variegato panorama dei festival di parola, Mantova si sia confermata negli anni una vera capitale, grazie alla qualità della sua proposta. Un’identità che si riconosce nella perfetta simbiosi tra passato e presente, nella grande partecipazione del pubblico, nel fondamentale contributo di voci originali e spesso inedite provenienti da tutto il mondo e nella libertà di scelta resa possibile dall’estrema diversificazione delle fonti di finanziamento. Sono questi gli elementi che, nel corso degli anni, hanno fatto crescere e consolidato il Festival.
Infine, ha invitato il pubblico a scoprire due esperienze diverse tra loro, ma accomunate dal piacere di raccontare questo lungo viaggio, dal 1997 a oggi: il volume di Paolo Polettini, Idea Festivaletteratura, edito da FrancoAngeli, e il Museo Etnografico di Festivaletteratura, allestito fino a domenica al Museo Virgilio nel Palazzo del Podestà.
Un’edizione che rinnova la collaborazione con il Parlamento Europeo. Dal palco, il portavoce Maurizio Molinari ha paragonato Festivaletteratura a “una brezza fresca”, capace di aiutare a costruire mondi diversi, immaginare nuove soluzioni e ampliare lo sguardo.
È ufficialmente iniziata la trentesima edizione del Festival!
