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13° FARETE: come le aziende affrontano il problema della Shadow AI e la direttiva UE NIS2 nella protezione dei dati in un workshop a Bologna

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Il problema della governance, lo Shadow AI e il rispetto della direttiva UE NIS2 al centro di un partecipato e vivace incontro con la stampa

BOLOGNA – Si è conclusa ieri al Bologna Congress Center la 13ª edizione di FARETE, l’appuntamento di settembre con cui Confindustria Emilia incontra i propri associati per l’annuale assemblea e per sviluppare i temi destinati a essere centrali nell’autunno industriale.

Tra questi emerge con forza il dibattito globale, sul rapporto tra intelligenza artificiale, protezione dei dati e sicurezza informatica.

Su questo tema Skybackbone Engenio, prima Cloud Company fondata in Provincia di Modena e tra le realtà di riferimento nel settore in Emilia-Romagna, ha organizzato nel pomeriggio di ieri il workshop “Come proteggere i dati aziendali nell’era dell’intelligenza artificiale”, al quale hanno partecipato imprenditori e rappresentanti di aziende provenienti da tutta Italia.

Il tema era stato anticipato alla stampa nella mattinata dal Sales Director Luca Bulgarelli e dalla Service Manager Ing. Beatrice Nale, in un incontro moderato dal giornalista professionista Stefano Bergonzini.

«Uno dei problemi che stiamo osservando – ha spiegato Beatrice Nale – è quello che noi informatici definiamo Shadow AI, ovvero l’utilizzo all’interno delle aziende di strumenti di intelligenza artificiale che spesso non sono conosciuti, autorizzati o governati dall’organizzazione.

Lo stand Skybackbone Engenio a FARETE

Per fare un esempio concreto, possiamo citare il caso Samsung. Un dipendente, con un obiettivo assolutamente legittimo – lavorare meglio e più velocemente – ha inserito all’interno di ChatGPT il codice proprietario di un progetto sul quale stava lavorando, per farsi aiutare a correggerlo. In quel momento, però, un’informazione riservata dell’azienda è stata trasferita verso uno strumento esterno, uscendo di fatto dal perimetro di controllo dell’organizzazione.

Noi abbiamo deciso di lavorare proprio su questo tema e siamo tra le prime realtà in Italia a investire nella governance della Shadow AI».

Luca Bulgarelli ha aggiunto: «Il nostro approccio alla sicurezza informatica parte dall’assessment, ovvero dalla valutazione, analisi e verifica dello stato dell’azienda. Successivamente ci preoccupiamo di creare la massima protezione possibile dei dati e delle applicazioni.

Incontro con la stampa

In queste settimane si parla molto della necessità di governare l’intelligenza artificiale. Parallelamente, l’Europa ha introdotto un quadro normativo sempre più articolato sulla sicurezza digitale, a partire dalla direttiva NIS2, entrata in vigore nel gennaio 2023 e dedicata al rafforzamento della cybersicurezza e della gestione del rischio informatico.

La NIS2 chiede alle organizzazioni interessate di adottare misure adeguate per proteggere sistemi e reti, prevenire e gestire gli incidenti informatici e garantire una maggiore resilienza delle infrastrutture digitali.

Non riguarda quindi soltanto il classico antivirus o il firewall: introduce un vero e proprio sistema organizzativo di gestione del rischio informatico.

Per affrontare questa trasformazione occorre però affidarsi a consulenti e partner informatici seri, competenti e preparati».

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