BAGNOLO SAN VITO – Il Parco Archeologico del Forcello celebra vent’anni di attività con “Forcello Heritage. 20 anni di archeologia pubblica”, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026. Due giornate a ingresso gratuito dedicate alla ricerca archeologica, alla sperimentazione e alla divulgazione, promosse dal Comune di Bagnolo San Vito con il contributo di Regione Lombardia.
L’iniziativa vuole dare luce al valore dell’archeologia come patrimonio della comunità e al rapporto tra ricerca scientifica e territorio.
In questa prospettiva si inserisce la scelta di aprire al pubblico anche lo scavo archeologico durante le campagne di ricerca, rendendo direttamente accessibili il lavoro degli archeologi, i metodi di indagine e il processo attraverso il quale i dati raccolti sul campo diventano conoscenza. Nel corso del fine settimana saranno quindi proposte visite guidate al sito e allo scavo con lo staff del Parco e gli archeologi dell’Università degli Studi di Milano.
Sabato 19 settembre alle ore 11 è previsto il momento istituzionale dedicato al ventennale del Parco, alla presenza dei rappresentanti degli enti e delle istituzioni coinvolte nel percorso di tutela, ricerca e valorizzazione del sito. Seguirà una breve visita allo scavo archeologico.
“Forcello Heritage” sviluppa il racconto dell’archeologia su più livelli.
Alla ricerca sul campo si affianca l’archeologia sperimentale, che riproduce tecniche e procedimenti antichi per verificare concretamente ipotesi formulate attraverso lo studio dei reperti. Le dimostrazioni riguarderanno la modellazione della ceramica con tornio a bastone di tipo greco, la lavorazione del vetro con forno verticale a legna, la cesteria, la tessitura su telaio verticale a pesi e la tintura dei filati con colori naturali, oltre alla produzione di strumenti in osso e palco di cervo, alla dimostrazione di produzione di frecce e a una presentazione sull’evoluzione dell’arceria e degli strumenti da caccia nell’antichità. Il terzo livello è quello della didattica e della divulgazione, attraverso cui i risultati e i metodi della ricerca vengono restituiti alla comunità e resi accessibili anche ai più giovani.
Il programma di sabato e domenica comprende laboratori di cesteria, manipolazione dell’argilla, tessitura e lavorazione dell’osso, prove di tiro con l’arco e il “Game Point. Giochi dall’antichità”, dedicato ai giochi del passato. Le attività aperte al pubblico prenderanno il via sabato alle 10.30 con il laboratorio di cesteria “Piccoli intrecci” e proseguiranno durante tutta la giornata, fino al pianobar con GPS Acoustic delle ore 20. Domenica il programma riprenderà alle 10.30 con laboratori, workshop e dimostrazioni di archeologia sperimentale fino alle 17.30.
L’iniziativa coinvolge, accanto al Comune di Bagnolo San Vito e al Parco Archeologico del Forcello, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi, l’Università degli Studi di Milano, SAP Società Archeologica, Pro Loco
Bagnolo, AVIS Equiparata Comunale San Biagio, AVIS Comunale Bagnolo San Vito e SGP Eventi, con la partecipazione delle realtà impegnate nelle attività di archeologia sperimentale e divulgazione.
Il Parco Archeologico del Forcello si trova in via Forcello 3, frazione San Biagio di Bagnolo San Vito.
L’ingresso alle iniziative del 19 e 20 settembre è gratuito.

