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CIMITERI, NUOVI SPAZI PER LA MEMORIA: L’ARCHITETTURA RIPENSA I LUOGHI DEL COMMIATO – Incontro a Parma il 29 settembre, Cimitero della Valletta

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CIMITERO DELLA VALLETTA

Martedì 29 settembre, al Cimitero della Villetta, l’Ordine degli Architetti di Parma organizza un convegno aperto a tutti sul futuro dei luoghi del commiato tra crescita delle cremazioni, pluralità dei riti e nuove forme di valorizzazione del patrimonio cimiteriale. Tra i relatori Mauro Felicori, già Assessore alla Cultura e al Paesaggio della Regione Emilia-Romagna.

PARMA – Nell’ambito della XX edizione del Festival Il Rumore del Lutto, promossa da Segnali di Vita APS, martedì 29 settembre, alle ore 10:00, al Cimitero della Villetta (viale della Villetta 29/B, Parma), Galleria Sud-Est, l’Ordine degli Architetti PPC di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma e in collaborazione con Ade Spa, organizza Rigenerando cimiteri: prospettive e scenari a confronto”, una giornata di studi aperta a tutti dedicata all’architettura cimiteriale e alle sue trasformazioni recenti. Al centro del confronto, l’aumento delle cremazioni e la crescente pluralità culturale e religiosa, che stanno modificando gli spazi e i riti del commiato.

Secondo Alessandro Tassi Carboni, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Parma «i cimiteri sono luoghi della memoria, ma anche spazi della città in cambiamento. Come architetti contribuiremo a questa trasformazione, affinché i nuovi bisogni possano tradursi in luoghi che generino valore per la comunità». Caterina Bonetti, Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale con delega ai servizi cimiteriali del Comune di Parma, afferma che «l’Amministrazione sta lavorando molto sui luoghi del commiato e il convegno ci offrirà un’importante occasione di confronto, non solo tecnico, ma anche di stimolo per il coinvolgimento della cittadinanza».

L’incremento delle cremazioni modifica l’organizzazione dei cimiteri, dalla gestione degli spazi alla custodia, conservazione e dispersione delle ceneri, mentre la crescente pluralità culturale e religiosa introduce nuove forme rituali. Si torna allora ad interrogare l’architettura, non soltanto come risposta funzionale ai nuovi bisogni, ma come strumento capace di dare forma, spazio e significato alle diverse modalità con cui la società contemporanea affronta il tema della morte, del commiato e della memoria.

CERTOSA DI BOLOGNA

Nel corso del convegno, moderato dall’architetto Luca Boccacci, Mauro Felicori, già Assessore alla Cultura e al Paesaggio della Regione Emilia-Romagna, illustrerà l’esperienza di ASCE, l’Associazione dei Cimiteri Storico-Monumentali in Europa, da lui fondata, e le attività di valorizzazione dei cimiteri monumentali come patrimonio culturale europeo. Affronterà inoltre la trasformazione dei campi di inumazione poco utilizzati in parchi e giardini e le opportunità offerte dalla normativa regionale da lui promossa per la valorizzazione dei cimiteri e la realizzazione di cinerari in luoghi di culto e altre aree urbane.

Luigi Bartolomei, docente di Architettura all’Università di Bologna, analizzerà le conseguenze territoriali dell’incremento della cremazione in Italia. Da un lato lo spopolamento degli spazi cimiteriali tradizionali, legato alla diminuzione dell’inumazione; dall’altro la diffusione e conservazione delle ceneri in ambito domestico, urbano ed extra-urbano, che definiscono nuovi paesaggi del ricordo. L’intervento presenterà poi alcune riflessioni e progetti ancora in fase di sviluppo.

Concluderà Matteo Petronio, amministratore unico di Ade S.p.A., illustrando le strategie introdotte per rispondere ai cambiamenti in corso. La crescita delle cremazioni e la riduzione della domanda di loculi tradizionali imporranno infatti un ripensamento radicale delle previsioni dimensionali e funzionali fin qui consolidate nei piani cimiteriali. Questa transizione aprirà la strada a nuove tipologie spaziali – come giardini e parchi della memoria per l’inumazione e la dispersione delle ceneri – e ad aree per riti diversificati, capaci di accogliere le nuove esigenze dei cittadini. Il mutamento in atto richiede azioni che, pur salvaguardando il profondo rispetto per la sacralità dei luoghi, restituiscano al cimitero una vocazione più ampia: un luogo di pace, contemplazione e bellezza, accessibile alla comunità oltre la sola dimensione del lutto.

«In questa direzione – sostiene Petronio – si muovono anche le iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico esistente, attraverso percorsi di visita, eventi, convegni e attività divulgative che ne facciano conoscere il valore storico e culturale, rinnovando il ruolo dei cimiteri cittadini come presidi identitari e civici per la città». Il caso studio della Villetta e lo stato di avanzamento di alcuni progetti in corso metteranno in luce le opportunità di rigenerazione e le strategie per conciliare esigenze gestionali, tradizione e qualità architettonica.

CIMITERO DELLA VALLETTA

Programma

Ore 10:00

Introduzione e saluti

Alessandro Tassi Carboni,Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Parma

Caterina Bonetti, Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale – con delega ai servizi cimiteriali – del Comune di Parma

Interventi

Mauro Felicori, Fondatore dell’ASCE – Associazione dei Cimiteri Storico-Monumentali in Europa – già Assessore alla Cultura e al Paesaggio della Regione Emilia-Romagna

Le ragioni fondative dell’ASCE, il nuovo quadro normativo regionale e la visione del futuro dei cimiteri italiani

Luigi Bartolomei, Docentedi Architettura all’Università di Bologna e direttore della rivista scientifica IN_BO

Il Paesaggio delle ceneri

Matteo Petronio, Amministratore Unico di ADE S.p.A.società in-house del Comune di Parma che gestisce i cimiteri

Progettualità e iniziative di valorizzazione/trasformazione del patrimonio cimiteriale di Parma

Ore 13:00

Conclusione

Immagini:

02 Pianta della Certosa di Bologna ora ridotta a Cimitero Comunale, contenuta nella ‘Descrizione della Certosa di Bologna’. Zecchi, Bologna, 1828-1829. Musei civici Bologna – Museo civico del Risorgimento di Bologna

06 Cimitero della villetta, Parma

08 Cimitero della villetta, Parma

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